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Fendi: inno alla spensieratezza

Non la solita sfilata, ma l'inizio di un nuovo corso per Fendi, la cui collezione presentata oggi a Milano segna il debutto di Silvia Venturini Fendi a direttore creativo anche della linea donna, dopo la scomparsa di Karl Lagerfeld lo scorso febbraio.

La stilista assume quindi il controllo totale dello stile del marchio, di cui già seguiva l'uomo e gli accessori.

L'immagine di un sole domina lo show, all'insegna di ottimismo, leggerezza e, come ha spiegato la stessa Silvia Venturini Fendi, «dell'incontro tra ciò che è utile e ciò che è frivolo e iperfemminile».

Scandito da una colonna sonora ipnotica, giocata sulle parole, e non a caso concluso dalle note di Aquarius (la canzone simbolo del mitico musical Hair, con il ritornello "Let the sunshine in"), il défilé è un susseguirsi di nuance calde e naturali: prevalgono i beige insieme all'ocra, al sabbia, al giallo, al rosa cipria.

I colori della Roma al tramonto, dunque, in versione tinta unita ma anche a motivi di micro-quadretti, che si alternano alle sfumature decisamente più vivaci delle fantasie tropicali e jungle.

Il tutto a delineare un guardaroba all'insegna della massima libertà, anche a livello di forme e materiali: si va dai cotoni e suede traforati alle pellicce estive, lavorate con intrecci di Lycra, fino alle flanelle e al gran ritorno sulla scena del matelassé. Spesso le superfici risultano "bagnate" e opalescenti, per dare agli outfit un tocco di luce in più.

Tra gli accessori spiccano gli occhiali sovradimensionati che ricordano l'Elton John degli esordi, le shopper di taglio rettangolare, grandi e piccole, i marsupi e le calze: collant stampati a fiori e calzini variopinti, da abbinare alle minigonne ad A e a comodi mocassini.

a.b.

MILANO WOMEN SS 2020: FENDI




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