Milano Fashion Week

Fendi: la rivincita di una dinastia al femminile

La straordinaria maestria degli atelier Fendi sotto i riflettori nella collezione ready to wear Fall-Winter 2021-2022 disegnata da Kim Jones. Un secondo step del nuovo corso della maison, inaugurato con l’haute couture, che rende omaggio ai codici chiave della femminilità e al savoir-faire delle cinque sorelle Fendi.

Una collezione ideata e pensata ritrovando negli archivi la meticolosità e l’attaccamento a un lavoro artigianale attento e straordinario: dalle maniche a campana del cappotto in visone lavato e suede al gessato dell’outfit da ufficio abbinato a camicie in seta o a capi sartoriali in lana.

La quotidianità del lusso viene creata partendo da una pratica giacca-camicia, ispirata all’abbigliamento di tutti i giorni, che diventa un lussuoso capo in shearling con interno in visone.

La funzionalità, esplorata con raffinatezza e senza tempo, si trasforma in capispalla in doppio cashmere e cammello che, seguendo la silhouette femminile, si allungano per formare sciarpe tricot in visone o in lana con frange, o convertendosi in camicie e abiti drappeggiati.

I dettagli lasciati dall’eredità di Karl Lagerfeld, onnipresente nel discreto monogramma Karligraphye nella scarpa Fendi First, il cui tacco architettonico è nato da un disegno dell’archivio, sono stati rivisitati per una nuova era, mentre i motivi della collezione Couture del designer sono stati ripresi attraverso abiti di seta marmorizzata, rosette in fiore o delicati ricami di organza su maglie jacquard. 

Ad accompagnare l’intera proposta, la selezione di accessori che inaugurano un nuovo capitolo, scritto da Silvia Venturini Fendi, con l’omaggio al côté impertinente del brand tramite la stravagante Fendi First, mentre il monogramma Fendi si trasforma nella chiusura della clutch, presentata in una miriade di versioni.

Accanto ci sono nuove silhouette delle tote Fendi Way e la borsa a spalla Fendi Touch, mentre la Sunshine Shopper e la Peekaboo sono ripensate da una prospettiva diversa, con proporzioni alterate e dettagli selleria. 

Si aggiunge, anche per questa stagione, il progetto Fendi hand in hand, che coinvolge gli artigiani delle 20 regioni italiane, per reimmaginare l’iconica Baguette e che si traduce in una serie di oggetti d’arte in edizione limitata frutto dell’artigianalità campana.

Il lusso assoluto della maison risplende e diventa protagonista della nuova linea di gioielli Fendi O’Lock attraverso il logo della maison, che acquista una grafica contemporanea grazie alla forma a moschettone, ed è completo di lucchetti che si aprono solo componendo il nome della griffe. Largo spazio anche a pendenti in ceralacca con impresso il motivo Karligraphy e ai bracciali in metallo rivestiti in pelle e decorati da dettagli selleria, che riflettono la sensibilità della sua designer Delfina Delettrez Fendi.

a.c.
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