MILANO MODA DONNA

La femminilità bourgeois in salsa Seventies di Cividini

Un tuffo nel passato, in quei Seventies che hanno rivoluzionato il mondo e la moda: Piero e Miriam Cividini riportano a galla suggestioni ed emozioni di quegli anni, per costruire una collezione che riporta indietro nel tempo, ma con il filtro di silhouette contemporanee.

Protagonisti cappotti di linea maschile doppiopetto, sia in drap di cashmere che in spigato di baby alpaca, giacche con spalle ben costruite, in abbinamento a pantaloni ampi e fluidi in velluto stampato e a camicie a disegni micro, geometrici, floreali o maculati.

Non mancano gonne plissé in disegni di ispirazione tartan e a portafoglio leggermente svasate, abiti a patchwork di colori, piccole maglie a coste e tricot dalle proporzioni over.

In passerella anche i nuovi maglioni multicolor e multifilato in edizione limitata, realizzati con materiali di recupero su macchine di maglieria dalle maestre magliaie.

«La realizzazione delle maglie, come avviene per ogni manufatto – commenta Piero Cividini – porta con sé la produzione di materiali di scarto, che si accumulano in magazzino. Da questi filati, normalmente mandati al macero, il marchio ha fatto la base di un virtuoso recupero, unendoli tra loro mediante un attento studio di upcycling».

a.t.

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