MILANO MODA DONNA

L'Anatomy of Romance di Prada

Imaxtree

Intitolata Anatomy of Romance, la sfilata di Prada è l'ideale prosecuzione di quella presentata a gennaio durante Milano Moda Uomo.

Ricompaiono gli accenni a Frankenstein e alla sua amata - i cui volti diventano una stampa, tra pop e ironia - e alla Famiglia Addams, nelle acconciature con le treccine che rievocano il personaggio della piccola Mercoledì.

Gli aspetti dark e militari si contrappongono appunto al "romance", alla dolcezza del romanticismo, per una Miuccia Prada che a margine dello show rivela di essere «la persona più romantica del mondo, se essere romantici significa avere ideali e ispirazioni elevati».

Romantica, ma con gli occhi aperti sulla realtà: «Secondo Karl Lagerfeld gli stilisti dovrebbero lavorare stando zitti, ma io la penso in tutt'altro modo. Noi dobbiamo parlare, perché il nostro lavoro ha un doppio aspetto, industriale e socio-politico».

Dagli abiti emerge dunque un messaggio fatto di contrapposizioni: paura verso positività, leggerezza verso pesantezza, bene verso male, «aspetti che fanno parte dell'umanità», come sottolinea la designer e imprenditrice.

Così la giacca militare con tasconi evidenti si abbina alla gonna in pizzo nero e l'abito floreale agli anfibi, che cedono il passo ai sandali leggeri con il tacco alto, da indossare con le gambe nude.

Le maxi righe bianche e nere o bianche e rosse rimandano allo sportswear, ma il pizzo leggero che le accompagna dimostra, come del resto tutta la collezione, che dall'unione degli opposti può nascere un modo diverso di vestirsi, ma anche di affrontare la realtà: in nome di un'armonia che si arricchisce di dicotomie, possibile anche oltre il guardaroba. 

a.b.

MILANO WOMEN FW 19-20: PRADA



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