MILANO MODA DONNA

Prada: la purezza come antidoto alla complessità

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Purezza di linee e prevalenza dello stile sulla moda: la nuova collezione di Prada non si perde in esasperazioni e provocazioni, ma va dritta al punto di un'eleganza che qualcuno ha definito neo-minimalista.

Dritte e affusolate le linee, mentre le gonne lunghe e aderenti, accompagnate da maglie superfini, si alternano a una rivisitazione dei completi e dei capispalla classici, con revers importanti e sdrammatizzati da grandi bottoni bianchi.

I cappelli a cloche, onnipresenti, ricordano un po' gli anni Venti e un po' i copricapi da outdoor, anche se come sottolinea Miuccia Prada nel backstage, le nuove proposte non vanno etichettate: «I riferimenti a epoche passate - dice - sono accidentali, citazioni di cliché stilistici più che di mode, silhouette e forme che definiscono periodi specifici, come gli anni '20, '70 e '90».

Il fulcro è infatti un altro, ossia la forte identità femminile: «L'accento è sul modo di portare un abito, sulla personalità della donna che lo indossa, aprendo così la via a una nuova pluralità. Ogni ensemble è un ritratto di ogni donna».  

In pedana modelle apparentemente struccate, a volte androgine e avare di sorrisi, che rivelano la loro ironia nei dettagli: dagli occhiali fuori misura ai già citati cappelli - spesso in pitone o anche in pelle laminata oro -, fino alla pettinatura ordinata, liscissima e con la riga da una parte ma con il leitmotiv della basetta impertinente, a virgola.

Il monocolore, che accosta toni di blu, verde e marrone, viene interrotto dalle fantasie, a volte d'impronta afro-chic contaminata dagli anni Sessanta, e altre con la rivisitazione del motivo stilizzato della foglia, a definire giacche e tailleur.

«C'è un senso di immediatezza e spontaneità - sintetizza una nota - evocato dalla crudezza, dalla gestualità naïf e dai tessuti semplici: kid mohair, maglia a coste sottili, pelle ricamata e tagliata a vivo, garza di seta». Oro e broccato vengono usati «come una interpunzione a contrasto, un'interruzione».

Tra gli accessori spiccano le borse a secchiello con manico in corda o bambù, i mocassini, i sandali gioiello con motivi Art Déco e le ugly shoe con suola spessa e molto alta.

«Classicismo e classicismo Prada - conclude il comunicato -. Nella collezione ci sono elementi di una storia universale e componenti specifici, immediatamente riconoscibili come Prada». Tutto parla di preminenza senza tempo dello stile sulla moda.

Quanto alla mondanità, la più fotografata di tutti i vip è stata sicuramente Nicole Kidman con un abito a graffiti, seduta a fianco di Anna Wintour con una mise rossa e gli immancabili occhiali scuri.

a.b. 

MILANO WOMEN SS 2020: PRADA



a.b.
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