MILANO MODA DONNA

Salvatore Ferragamo: il caleidoscopio delle identità femminili

Paul Andrew, direttore creativo di Salvatore Ferragamo, esplora la sempre diversa e poliedrica personalità femminile: un caleidoscopio di identità, un mix di caratteristiche racchiuse in una sola persona.

«Il mondo femminile, così come quello maschile, sono oggi chiamati a un riesame degli archetipi del vestire - afferma Andrew -. Un vestire che definisce il corpo e supera il concetto di abbigliamento, oggi obsoleto sia per l’uomo, sia per la donna. Ci siamo ispirati all’intelligenza, al coraggio e al carisma di alcune icone femminili come Virginia Woolf, Nancy PelosiNina Simone e Michelle Obama».

Le stampe e i foulard dell’archivio storico della maison, e alcuni libri appartenuti a Fulvia Ferragamo, sono fonte d’ispirazione per essere rivisitati su tessuti, fodere e ricami in un gioco di densità progressive, visive e tattili. 

La collezione è un continuo susseguirsi di forza, leggerezza, carattere, romanticismo e pragmatismo, reso possibile grazie ad abiti e gonne in maglia metallica, capispalla in cashmere, tuxedo neri con sciarpe incorporate, capi in ciniglia e piumini leggerissimi con impunture chevron.

I tessuti seersucker giocano con cromatismi inaspettati, che si incontrano con i grandi ricami foliage del knitwear. 

Tra gli accessori, il savoir faire di Salvatore Ferragamo si evince ancora una volta dalla collezione di borse preziose: si va dalle nuove versioni di Trifolio e Studio Bag alle tote con manico arrotolato, dalle tracolle in pelle intrecciata a mano, alle bag da giorno in nappa a tintura vegetale.

Ai piedi la rivisitazione di un sandalo d’archivio con tomaia in listini di pelle, molteplici varianti di Viva (anche nella nuova variante slingback o nello stivale alto in pelle stretch) e un Chelsea boot allacciato, con suola alta in gomma. 

a.c.

MILANO WOMEN FW 20-21: SALVATORE FERRAGAMO



 

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