MILANO MODA DONNA

Ultràchic e le donne ferme al semaforo

Una fusione di tradizione e contemporaneità dove stile, ricercatezza e avanguardia si mixano con equilibrio. Ultràchic, di scena nell'ultima giornata di Milano Moda Donna alla Sala delle Cariatidi, studia a fondo le persone che animano le città metropolitane in ogni parte del mondo, magari ferme a un semaforo, pescando stili, pensieri, colori e modi di essere e di vivere, in modo da delineare una donna divertente e irriverente, ma vestita con eleganza.

Nasce così il racconto della collezione #atthetrafficlight, ad alto tasso d’ironia e in grado di conciliare la sartorialità con l’effetto materico dei tessuti, perché la vita è troppo breve per vestirsi in modo noioso, sembra voler dire la collezione, fondata da Diego Dossola e Viola Baragiola.

Le silhouette sono modellate su uno stile caratterizzato da abbinamenti audaci e inaspettati, con alternanze di cappotti tartan dai caldi toni autunnali e gonne in pied-de-poule con bande laterali.

Vari i tessuti: si va dalle fantasie ironiche degli abiti, ai tessuti maschili con inserti glitter delle giacche dal taglio sartoriale, fino ad arrivare ai pantaloni e alle gonne dal taglio asimmetrico.

Con un tocco di aggressività inaspettato, la femminilità diventa sensuale quando si veste di logomania, raccontando la vita metropolitana e i pensieri quotidiani attraverso le tonalità nero-giallo sulla maglieria e i capispalla.

Le borse completano un look vasto e vario, con le bag a forma di cartello stradale che si alternano ai modelli più discreti. Quanto alle scarpe, sono stivaletti che mixano la palette dei colori della collezione: dal giallo ocra al verde, dal grigio al rosa, dal nero al bianco.

Si impone un nuovo linguaggio, personale e multiforme, attraverso il quale materiali tecnici e grafismi netti coesistono e si evolvono in una collezione che le streetwear addicted apprezzeranno.

a.c.

MILANO WOMEN FW 19-20: ULTRACHIC



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