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Fendi: un'estate all'insegna di "Sun e Fun"

Sun e Fun. Sono solo queste le parole clou del lessico Fendi per la primavera-estate 2017. Il tema vacanziero fa da fil rouge all'intera sfilata, che si snoda a bordo piscina con capi decontracté attraversati dall'iconica riga Pequin: pattern vibrante per costruzioni complesse, ma che non perdono in leggerezza e spontaneità.

 

Sottotraccia riecheggia lo stile di grandi personalità del passato, come Pablo Picasso, Edgar Hopper, Albert Einstein e Truman Capote, che riuscivano a essere chic senza grande impegno, anche con una semplice marinière.

 

Da qui un moodboard che ruota intorno al motivo rigato e ai quadretti Vichy, per blouson con tasche a battente, pantaloni ampi e fluidi, soprabiti e suit che fanno pendant con la camicia, borsoni di canvas decorati da fiori.

 

L'atmosfera è rilassata, i capi ammettono tocchi eccentrici - come i dettagli giocosi che fanno capolino su cappelli e taschini, i completi dalle vivaci stampe floreali, i tanti pezzi in spugna - ma rimangono fedeli a un'estetica dai grandi contenuti artigianali, in linea con l'heritage Fendi.

 

Lo testimoniano i raffinatissimi giubbotti di pelle intarsiata portati con short di seta, i trench reversibili in pelle da un lato e seta dall'altro che permettono repentini cambi di look, e in genere le costruzioni, in «un perfetto equilibrio fra normalità e complessità», come ha ribadito Silvia Venturini Fendi.

 

Protagonisti in pedana anche la prima collezione da occhiali da sole e da vista a marchio Fendi, realizzata da Safilo.

 

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