MILANO MODA UOMO

Il mondo alato di Fendi nel cielo sopra Roma

I pensieri di Silvia Venturini Fendi, direttore artistico di accessori e collezioni uomo di Fendi, nascono osservando il mondo dall’alto dove natura e architettura si fondono su una scenografica tela dai colori tenui, per trasformarsi in un’attenta e acuta percezione del futuro del lusso.

Come un sogno a occhi aperti e un’ode al paesaggio romano, la collezione primavera-estate 2022 è raccontata attraverso un video diretto da Nico Vascellari e accompagnata a livello sonoro dal compositore Alessandro Cortini.

Lo show è anche un omaggio ai temi del primo cinema di fantascienza, in un'ambientazione dove i modelli svelano gli outfit percorrendo il Palazzo della Civiltà Italiana di Roma, il famoso Colosseo quadrato di cemento armato, ridisegnato secondo una forma razionalista e ora headquarters della maison. In un suggestivo spettacolo di luci pulsanti il passare del tempo, iniziando dal primo mattino, cede il passo alla notte che prende vita.

In un naturale studi di proporzioni e scale, forme e lavorazioni riprendono gli archivi del brand per trasformarsi in stampe: una mappa illustrata di Roma diventa Fendi Land, un disegno cartografico della città con Palazzo Fendi al centro, mentre il fiume Tevere scorre in mezzo a un labirinto di edifici e strade, ornate qua e là da loghi FF realizzati a mano libera. Simulazioni topografiche, intitolate Fendi Earth, fluttuano su abiti in seta e lino, denim jacquard, T-shirt crochet e modelli in shearling intarsiato.

L’intera inclinazione della collezione è dichiaratamente sartoriale: le proposte per la stagione calda sono di natura ibrida e si combinano in una moltitudine di materiali, silhouette e dettagli funzionali ripresi dal mondo sia sportivo, sia urbano. A giacche in lana tagliate al busto fanno da contraltare blazer in lino con revers a punta allungata, dotati di taschino portapenne e scomparti per gli auricolari.

Le classiche tasche del menswear cadono sotto l’orlo e le giacche si sbottonano lungo i fianchi, per essere indossati su short da città multitasche a vita o con pantaloni dritti con spacco alla caviglia e varianti di pannelli di cotone e suede.

La maglieria segue i contorni tecnici dei motivi Fendi Earth, con intarsi in cashmere leggerissimo. Si fanno notare i maglioni con zip in doppio cashmere bicolore, abbinati a polo in cotone a coste o crochet, aprendosi sul davanti per mostrare cinture multiuso con ciondoli.

La delicata palette cromatica rievoca la flora e i cieli cangianti della primavera. I toni del limone, lime, blu ghiaccio, lavanda, pistacchio e peonia entrano in contrasto con le nuance minerali di travertino, gesso, grafite e ardesia.

L’uomo Fendi si mantiene sofisticato e amante di una ricercata sportività anche nella scelta degli accessori, rubati alla quotidianità e trasformati in iconici oggetti dalla maestria artigianale: da occhiali e cuffia realizzati in collaborazione con Arena, alle borse per le racchette da ping-pong. La Baguette diventa piccola come un sacchetto portagioie e si indossa in vita con una catena sottile. Quanto alla Peekaboo è nylon, rifinita con bordi bruniti o macro impunture Selleria.

Ai piedi sandali con fibbie, sneaker slip-on in maglia monocolore, desert boot in suede con fibbie logate e sandali flat in vimini con doppio cinturino, rifiniti con dettagli preziosi o ancora impunture Selleria.

Una rivendicazione giocosa della moda, quella di Fendi uomo, legata al periodo che stiamo vivendo: come in un viaggio alato e visionario di stampo calviniano il desiderio è di planare sulle cose dall’alto, senza più macigni sul cuore.

a.c.

MILANO MEN SS 2022: FENDI


stats