MILANO MODA UOMO

Msgm: il Profondo Rosso di Massimo Giorgetti

Le note famosissime e inquietanti di Profondo Rosso, capolavoro del 1975 di Dario Argento, immettono subito nell’atmosfera horror ricreata da Massimo Giorgetti per Msgm: una collezione, denominata Haunted, messa a punto in stretta collaborazione con il maestro del cinema.

Obiettivo: ricreare sotto sembianze fashion quell’iconografia, quella tensione, quell’estetica sulfurea fatta di luci e ombre, flash onirici e spaventosi, che il grande regista ha distillato nei suoi film: «Sono ossessionato da Dario Argento – ha commentato lo stilista -. È stato un onore poter trascorrere del tempo con lui, discutere dei suoi film, della sua estetica, della vita».

Ecco allora che abiti e giacche tailoring, cappotti bombati e piumini voluminosi si tingono dei colori saturi e strong, come squarci luminosi nella notte, dell’immaginario visivo di Dario Argento, quali ciclamino, verde smeraldo e lavanda, abbinati a sfumature dark.

Sulle camicie e sui foulard risaltano le locandine originali di pellicole culto come Il Gatto a Nove Code, Phenomena e Suspiria, alternate a simboli iconici, in primis l’occhio del killer di Profondo Rosso. Il denim nero è lavato e tinto di rosso sangue. Mostri, gatti e inquietanti presenze fanno capolino sui maglioni in lana jacquard.

I tagli sono decisi e le forme fluide, base di un guardaroba street-sartoriale che mette insieme blazer doppiopetto e giubbini, pantaloni gessati e in tessuto tecnico, con tocchi e dettagli inaspettati: il pannello ciclamino sbottonato e drappeggiato su un maglione total black o la mano di un mostro che fa il dito medio su una felpa. Perché, come insegna Dario Argento, horror fa rima anche con humour.
a.t.

MILANO MEN FW 20-21: MSGM


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