MILANO MODA UOMO

Prada: la rivincita del romanticismo e dell'umanità

La rievocazione di atmosfere misteriose e arcane a partire dall'allestimento, ma anche una vena di dolcezza, romanticismo e sottile ironia, pensando alla Famiglia Addams e al Rocky Horror Picture Show (evocati anche nella colonna sonora) e a Frankenstein: quello di Mary Shelley ma pure il mitico Frankenstein Junior di Mel Brooks. Tutto questo ieri sera alla sfilata di Prada.

I modelli hanno sfilato nel Salone del Deposito della Torre della Fondazione Prada, volutamente distanti dal pubblico, attraversando un terreno artificiale a spuntoni in morbida schiuma, illuminato fiocamente da tante lampadine.

Lo studio Oma/Amo ha pensato a un ambiente «a metà strada tra un paesaggio performativo e una sorta di esperimento scientifico di Nikola Tesla (inventore e scienziato della prima metà del secolo scorso, ndr)», come si legge in un comunicato.

MILANO MEN FW 19-20: PRADA




Un contesto dark, da cui è sbocciato un esercito di ragazzi e ragazze vestiti in modo da trasmettere umanità e tenerezza, persino fragilità, attraverso i completi maschili indossati sulla pelle nuda, le giacche con cardigan sovrapposti, i pull con morbide spalline di peluche a tinte brillanti, i grandi cappelli con "orecchie" in ecopelliccia, le scarpe indossate senza calze e cuori trafitti alternati a grandi fiori multicolor su camicie e maglioni. Qua e là tocchi di ironia, come nella rievocazione del black dress di Morticia nella Famiglia Addams.

Nel backstage Miuccia Prada ha spostato come sempre l'attenzione dagli abiti in sé al loro significato. «La collezione è un'esplosione di caos e romanticismo - ha ribadito - frutto dell'accostamento tra il rigore del tailoring e una parte più libera. In un certo senso esprime la riscossa degli ultimi». 

a.b.
stats