Ye chiama Arnault "chief competitor"

Kanye West a Parigi con Yeezy, ma l’attenzione è per la T-shirt politicamente scorretta

Kanye West, anzi Ye come ormai si fa chiamare il designer e rapper trumpiano, ha presentato a Parigi, con una sfilata a sorpresa davanti a poco più di 50 invitati, la nona collezione del suo marchio Yeezy, suscitando immediatamente l’attenzione dei social e dei presenti, non per i capi disegnati, ma per la T-shirt politicamente scorretta che indossava.

 

Lo show, iniziato con quasi due ore di ritardo, ed è stato preceduto da un lungo monologo di West in cui si è scagliato contro il fashion system, ricordando la controversia con Gap, prendendosela con il patron di Lvmh Bernard Arnault che definisce il suo nuovo "chief competitor" e lamentandosi del disinteresse per il suo lavoro da parte dei media, che invece si concentrano solo sulla sua vita privata e sugli scandali che lo riguardano.

 

Tutte dichiarazioni rilasciante con addosso una maglietta che sul retro portava la scritta White Lives Matter (ovvero Le vite dei bianchi contano), una satira dello slogan Black lives matter, usata per protestare contro la violenza verso gli afroamericani.

 

La T-shirt è stata indossata oltre che da Ye, anche dalle modelle in passerella, ma non da Naomi Campbell, che ha sfilato indossando le novità della collezione, disegnata dal designer Shayne Oliver, così come un altro amico di lunga data di West come Matthew Williams, stilista di Givenchy.

an.bi.
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