Nel segno della sostenibilità

Candiani lancia il primo denim stretch biodegradabile

Candiani Denim aggiunge una nuova freccia al proprio arco di soluzioni all'insegna della sostenibilità: nasce il primo denim stretch biodegradabile, grazie a Coreva, la tecnologia brevettata dal player delle tele blu, che sostituisce l'elastam con una fibra vegetale ricavata dalla gomma naturale. Primo a utilizzarla è Denham, partner di lunga data della tessitura.

Coreva Stretch Technology sostituisce gli elastomeri sintentici ottenuti dal petrolio, senza compromettere l'elasticità, le qualità fisiche e la durata del jeans.

 

Un plus che Denham ha avuto la possibilità di sperimentare per primo, con una serie di capi prodotti con l'innovativa tecnologia. Una proposta interamente biodegradabile già arrivata negli store e sul sito del marchio, come parte della nuova linea Life is Movement, che propone le ultime innovazioni a basso impatto ambientale della label, e di cui rappresenta una limited edition numerata.

 

«In un mondo in cui le risorse stanno diminuendo e c’è un eccesso ingestibile di capi di abbigliamento da smaltire, è un dovere di tutti guardare a un consumo e a una produzione sostenibili, con la massima attenzione a risorse rinnovabili, materiali biodegradabili e compostabili - è il commento di Alberto Candiani, quarta generazione della famiglia fondatrice della tessitura con sede nel Parco del Ticino -. Il mondo del denim dev’essere in prima linea in questa rivoluzione, non perché ci sia una domanda, ma semplicemente perché è corretto farlo».

c.me.
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