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Riapre Palazzo Fendi a Roma. Beccari: «Emblema e simbolo del nostro dna»

«Palazzo Fendi non è solo la nostra più grande boutique. È una location all'avanguardia, emblema e simbolo del nostro dna»: queste le parole di Pietro Beccari, presidente e ceo della griffe, durante l'inaugurazione dell'edificio di cinque piani, che tra gli altri poli di attrazione ospita Zuma, pluripremiato ristorante giapponese.

 

Situato di fronte a via Condotti e alla scalinata di piazza di Spagna, Palazzo Fendi si sviluppa su cinque piani che contengono, oltre al più grande store mondiale del marchio (con annesso un atelier di pellicceria), un appartamento ad hoc per accogliere i vip, il primo hotel della maison con sette suite private e il già citato Zuma, la "creatura" del rinomato chef Rainer Becker, al suo decimo avamposto internazionale e alla sua prima apertura sul nostro territorio.

 

«In nessun altro luogo - ha sottolineato Pietro Beccari - si comprende con altrettanta immediatezza la nostra puntuale, personalissima visione del lusso. Una visita al Palazzo cambierà completamente la percezione che si ha di Fendi».

 

In questi headquarters si respirano secoli di storia: il Palazzo, che affonda le radici nel XVII secolo, è stato al centro di una ristrutturazione parziale nel 2014, che gli ha conferito l'aspetto attuale, tipico dell'architettura capitolina tra le due guerre.

 

Il flagship Fendi, progettato da Gwenael Nicolas e ricco di preziosi oggetti d'arte e design, occupa il pianterreno e il primo piano, fornendo una panoramica sul mondo del marchio, grazie anche al primo "Fur Atelier" in-store al mondo: qui i clienti possono vedere dal vivo come nascono le pellicce Fendi da loro commissionate.

 

Al secondo piano si trova un lussuoso appartamento privato ed esclusivo, destinato a celebrity e ospiti speciali e ideato da Emiliano Salci e Britt Moran di Dimorestudio.

 

Il terzo livello è destinato all'hotel: una novità per la casa di moda, frutto della collaborazione con l'architetto Marco Costanzi, lo stesso a cui è stata affidata la sede Fendi presso il Palazzo della Civiltà Italiana. Uno spazio concepito come una lussuosa abitazione, di cui fanno parte suite dai 35 ai 60 metri quadri.

 

I piani più alti e la terrazza panoramica sono riservati a Zuma, con tre proposte culinarie: la cucina "principale", il sushi servito a un bancone e la "griglia robata", cuore del ristorante, con i cuochi che, in tempo reale, preparano i piatti.

 

Tra le specialità, la bistecca di manzo grigliata con salsa wafu, il gamberone allo yuzu e il tori no tebasaki, ali di pollo glassate al saké, con sale marino e lime.

 

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