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Chiara Boni La Petite Robe: chic à la Woodstock

«We are stardust, we are golden and we've got to get ourselves back to the garden»: il testo di Woodstock, canzone scritta da Joni Mitchell e interpretata oltre che da lei da Crosby, Stills, Nash & Young, probabilmente non dice nulla ai Millennials ma è stato l'emblema di un'epoca rivoluzionaria cui si ispira Chiara Boni, in pedana a New York con La Petite Robe.

 

Gli abiti si vestono di fiori di diverse varietà, compresi i boccioli laserati che punteggiano i pantaloni svasati, pensando alle atmosfere di Woodstock: un festival datato 1969, all'insegna di un mix di musica e libertà così potente, che anche le generazioni successive ne sono rimaste affascinate.

 

Ma l'hippy style spinto all'estremo non fa parte del dna di Chiara Boni La Petite Robe ed ecco allora i tubini in tinte sorbetto, attualizzati da costruzioni e giustapposizioni particolari, le bluse con le spalle scese e le maniche vaporose in tulle e organza, la rivisitazione dell'animalier nei tailleur con il focus sul punto vita e il nero sofisticato per la sera, in tessuti fluidi e leggerissimi.

 

Decori floreali personalizzano gli accessori: piccole borse da portare soprattutto a mano, sandali, décolleté. 

 

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