new york fashion week

I moderni Space Cowboy di Philipp Plein ridisegnano l’estetica sartoriale

Come punto d’incontro tra la remise en forme dell’autunno e il gelido inverno, Philipp Plein ha deciso di presentare la collezione Fall-winter 2019/2020 con un doppio spettacolo, allestito al celebre The Grill, uno dei ristoranti più iconici di Manhattan: protagoniste l'omonima collezione e Billionaire.

Progettato da Philip Johnson e Mies van der Rohe, rivestito con pareti di noce francese e quadri di grandissimi artisti tra cui Lee Krasner, Rothko e Keith Haring, The Grill è una location ricca di storia: è qui, infatti, che JFK festeggiò dopo l’indimenticabile interpretazione di Happy Birthday di Marilyn Monroe; e qui il Plein Group ha deciso di celebrare il 20esimo anniversario di Philipp Plein, in un momento in cui il nome del designer è più che mai sotto i riflettori, anche perché sarebbe in pole position per rilevare la Roberto Cavalli.

Ma ieri sera sono stati solo la moda e lo show a prendersi la scena. Lo stilista ha confermato il suo spirito ribelle e multiforme, ispirandosi per l’occasione all’intramontabile mondo dell’eveningwear e alla raffinatezza sartoriale italiana.

Accompagnato da una band jazz che suonava dal vivo i successi delle pellicole di Quentin Tarantino, ha sfilato l’inconfondibile cast di modelli brizzolati di Billionaire, tra i tavoli dei selezionati invitati. Nel casting anche un’icona di Hollywood, Mickey Rourke.

I classici codici di abbigliamento sono stati reinventati per un dandy moderno nelle silhouette e nelle texture, rigorosamente sofisticate.

Gli abiti monopetto e doppiopetto in morbido velluto, con scialli e revers a picco, gilet, sciarpe double-face e papillon si sono incontrati in pedana con i lussuosi capispalla e i cappotti di visone rasati, i trench di coccodrillo, le giacche aviatore con il collo di visone e i montoni reversibili. La ricca tavolozza di colori va dall'écru, beige e marrone al bordeaux, al viola e al blu royal.

Ma questa è stata solo un'entrée per introdurre la collezione co-ed di Philipp Plein dal titolo “Space Cowboy”, che si spoglia dell’iconico bling in nome di una visione futuristica e luccicante del selvaggio West.

Sulle note di una colonna sonora esclusivamente tedesca, con le musiche dei Kraftwerk e del Rammstein, e una tavolozza spaziale di colori fluo e dettagli metallici, sono saliti in pedana uomini e donne pronti a seguire i propri sogni e a ridisegnare un nuovo futuro.

Gli uomini indossavano completi composti da felpe con cappuccio, pantaloni jogging e cappotti metallici oversize; le donne hanno puntato su soprabiti foderati in tinte al neon con stampa abbinata o biker borchiate con lunghe frange scintiilanti.

I capispalla da giorno erano soprabiti e trench con dettagli in tartan tradizionale o fluo e, per la sera, abiti lunghi e argentati, interamente ricoperti di paillettes luccicanti.

L’iconico stivale da cowboy è l'accessorio perfetto per outfit rilassati, in grado di donare il tocco azzardato, che non passa inosservato: i cinturini con fibbia oversize diventano un altro simbolo chiave, presenti ovunque per effetti strong o quasi punk.

Chiusura di serata con un dessert decisamente goloso: il rapper Lil Pump ha cantato due pezzi e duettato con Maluma e Honey Dijon, una delle migliori interpreti del mondo della disco, ha dato vita a un dj-set esclusivo fino a tarda notte.

a.c.


 

NEW YORK WOMEN FW 19-20: PHILIPP PLEIN


 

stats