NEW YORK FASHION WEEK

Longchamp: il lusso cinematografico dell’eleganza femminile

Per la sua quarta sfilata alla fashion week newyorkese la direttrice creativa di Longchamp, Sophie Delafontaine, gioca con una figura femminile che rappresenta il punto di congiunzione tra dinamismo e design, ricordando le opere d'arte colorate di Josef Albers e le tonalità sature delle sculture di John Chamberlain, fatte di automobili decostruite e con una sensazione di lusso cinematografico, in nome di un’eleganza seduttiva.

Il tutto si traduce in uno stile individuale. Di outfit in outfit, Delafontaine gioca con volumi completamente differenti. Particolari i bomber con collo in shearling, da indossare con gonne di media lunghezza o con abiti neri personalizzati da ricami cuciti su lana leggera. I bermuda in pelle sono abbinati a maglioni fantasia. Intanto il cappotto classico viene rielaborato in un materiale high-tech o in pelliccia.

La volontà della griffe di mantenere intatta la più profonda tradizione artigianale si esprime negli accessori, ridefiniti in modo tale da diventare must have di un assortimento studiato con estrema precisione.

Gli stivali alti al ginocchio sono in tinte vivaci come verde, giallo e argento. Quanto all’iconica borsa pieghevole Le Pliage, viene riproposta in tutte le varianti di volume, da quella micro-mini a quella sovradimensionata, come la Roseau che ha un nuovo manico in bambù, sperimentando inedite proporzioni architettoniche. Un lusso “ottimistico”, quello di Longchamp, dove trionfano la leggerezza, il colore e l’innovazione.

a.c.

NEW YORK WOMEN FW 20-21: LONGCHAMP


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