NEW YORK FASHION WEEK

Palm Angels: il mondo ibrido dello streetwear sartoriale guarda al West

Francesco Ragazzi ha portato Palm Angels per la seconda volta in passerella a New York, dopo lo spettacolo di Chelsea dello scorso anno che ci aveva guidato in nuovo percorso del brand, quello della sartorialità italiana applicata allo streetwear.

Questo dna, che fa profondamente parte dell'essenza di Palm Angels, si ripropone anche questa volta, restando coerente nella ricerca di oggetti iconici o iconografie della cultura americana che ne hanno fatto una dei marchi più acquistati nel mondo.

L'ispirazione va alle montagne rocciose, ai canyon, al sole abbagliante e alle terre desertiche dell'Ovest americano, in un guardaroba che esprime il piacere di immergersi nella natura, assaporando i colori e persino la polvere: la collezione è convincente e lussuosa, con la sensazione che tutto sia fatto a mano.

Gli stili folk ed etnico salgono alla ribalta, in capi dove macchie artistiche di vernice si adagiano su cappotti e giacche di shearling, colando sui maglioni lavorati, mentre le frange danzano su abiti in cotone, lunghe camicie a righe e pantaloni in suede. Il pigiama sostituisce la tuta e il plaid viene portato al posto del blazer, assorbendo le tonalità dei tramonti desertici.

Tra gli accessori cappelli a falda larga, mocassini e boot riportano indietro a quelli dei nativi americani, impreziositi da ricami e perline. Le borse, maxi e a mano, scelgono un tessuto adornato da cinghie, raffigurando gioielli e camei preziosi.

Ma l’accessorio che sorprende sono le innumerevoli collanine di cristallo o con pietre dure, come il turchese di fattura navajo, che adornano ogni outfit, per sottolineare che ognuno di noi deve connettersi con discipline e sapere diversi da quelli a cui è abituato.

a.c.

NEW YORK WOMEN FW 20-21: PALM ANGELS





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