NON SOLO BURBERRY

Niente pellicce alla London Fashion Week

Imaxtree

Come ha annunciato il British Fashion Council, l'imminente settimana londinese della moda sarà totalmente no fur.

L'ente organizzatore della manifestazione, di scena dal 14 al 18 settembre, ha annunciato di avere fatto un sondaggio tra le griffe in calendario, dal quale emerge un fronte compatto, a partire da Burberry nell'era di Riccardo Tisci, contro l'utilizzo di pellicce animali.

In parallelo, la sostenibilità terrà banco durante i giorni delle sfilate, grazie a un seminario sul tema tenuto nientemeno che dal Principe di Galles e ad altre iniziative.

Del resto, le proteste degli animalisti si sono moltiplicate nel tempo in occasione dei fashion show: secondo il Guardian, sarebbero passate da 25 nel 2016 a oltre 250 nel settembre di un anno fa.

Il quotidiano britannico ricorda inoltre che proprio in questi giorni Stephanie Phair, neo-presidente del Bfc, è stata destinataria di diversi appelli tra cui quello della cantante Paloma Faith, affinché Phair prenda una posizione netta a favore di Peta, l'associazione per i diritti degli animali (nella foto, una proposta di Victoria Beckham, che celebra i 10 anni del suo marchio a Londra).

a.b.
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