occhialeria

Presentato a New York il prossimo Mido, più social e con nuove aree espositive

Midoha scelto la Grande Mela per presentare la prossima edizione della fiera internazionale dell'occhialeria, in agenda dal 27 al 29 febbraio a Rho Fiera Milano. Tra le novità, una nuova area espositiva e una strategia di comunicazione più social.

 

«Abbiamo presentato a New York perché gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di riferimento a livello mondiale nel settore dell’eyewear, con una quota di export da aziende italiane del 25% e un aumento del 31,9% rispetto a gennaio-giugno 2014 - ha affermato Cirillo Marcolin, presidente di Mido (nella foto insieme alla communication managerFederica Andreoli) -.Le esportazioni verso gli Usa continuano a crescere e prevediamo che aumenteranno ulteriormente negli anni a venire».

 

Per preparare al meglio la prossima edizione, gli organizzatori hanno tenuto conto anche dei risultati del "Consumer Behavior Monitor" di Mido, creato da FutureConceptLab, per analizzare le tendenze dei consumatori in diversi Paesi, tra cui gli Usa.

 

La ricerca ha confermato che in seguito alla crisi economica sono emersi nuovi valori: sostenibilità, condivisione, cura del corpo e salute, qualità del tempo e dello spazio, importanza dell’alimentazione. Valori che hanno influenzato in diversi modi anche il settore dell'eyewear: «I consumatori si sentono al centro dell’universo, protagonisti delle scelte del mercato. Nell’acquistare un paio di occhiali ricercano l’esclusività e sono sempre di più i compratori sofisticati che concepiscono gli occhiali come un oggetto essenziale, che caratterizza la loro identità - si legge in una nota -. I clienti finali sono sempre più interessati al prodotto, alla storia delle aziende, alle loro origini, i loro valori e il loro atteggiamento in ambito sociale e ambientale. Si tratta di segnali importanti per le aziende perché indicano che il mercato si sta evolvendo e richiede risposte rapide e innovative».

 

Come prima risposta, il Mido ha ritoccato l'offerta, con l'introduzione dell'area More!. Si tratterà di un «luogo d'incontro per i più audaci creatori di occhiali artigianali» e di «un laboratorio di idee, concetti e sperimentazioni, contaminato da altre forme di espressione artistica, come la musica e altre arti performative».

 

Oltre alla nuova More!, area satellite di Design Lab, i visitatori troveranno anche le sezioni Fashion District, uno spazio esclusivo che ospiterà i principali player mondiali e le piccole e medie imprese che traggono ispirazione dal mondo della moda, Lenses, per i leader nel settore delle lenti, Tech, dedicata a macchinari, materie prime e componentistica, il Fair East Pavilion, per le più importanti realtà asiatiche e Otticlub, pensata per i professionisti dell’ottica, con una zona dedicata a seminari, conferenze, corsi e incontri di formazione.

 

Nel 2016 Mido diventa anche più social. La nuova strategia di comunicazione prevede iniziative che coinvolgono le community e «grandi sorprese per visitatori ed espositori - promettono gli organizzatori - affinché la loro esperienza sia unica sia in fiera che sul web».

 

In particolare, Mido utilizzerà otto profili social: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e Pinterest più Google+, Linkedin e Flickr.

 

stats