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Alexander McQueen: il sogno ottimistico della moda

La collezione primavera-estate 2018 di Alexander McQueen, disegnata e curata da Sarah Burton, è un inno al potere curativo della natura: i colori del rosso e del rosa predominano nella sua accezione più aggressiva ma anche più raffinata, ma sempre sensuale.

 

L'ispirazione parte da una visita alla casa storica di Great Dixter nell'East Sussex, dopo un ennesimo temporale estivo nella campagna inglese, dove i giardini traboccano in una fioritura spettacolare, mentre gli interni della casa padronale medioevale completano i giochi di luce  tra il grande salone e la veranda sotto un portico, tramutando tutto in un sogno.

 

Lo stile è ricercato, di classe, ma allo stesso tempo sexy. Ai trench decostruiti in tessuto jacquard e alle giacche di taglio maschile - che si assottigliano per modellare i fianchi come nelle vecchie marsine della caccia alla volpe - fanno da contraltare gli smoking con maniche a contrasto, che riprendono le carte da parati dell’epoca vittoriana, le giacche maschili con effetto soprabito in tessuto tartan,  gli abiti traboccanti di fiori ricamati o stampati, che si avvitano nelle gonne plissé in organza.

 

I vestiti con bustier trattengono teli di pizzo trasparente, i ball-town in tulle sono cosparsi di cascate di papaveri e peonie, che riprendono i modelli degli anni’50 dell’aristocrazia inglese di campagna.

 

Dominano i colori forti anche per le stampe. Il grigio e il nero sono un leitmotiv, ma non mancano il candy pink, il lampone, il rosso, il blu denim,  il bianco e l’oro.

 

Le calzature seguono l'intento audace e sensuale dell'abbigliamento e ne diventano il complemento, a sottolineare il mood di seduzione. Stivaletti d'impronta bondage, ingentiliti dai tacchi in plexiglas, che contengono fiori dal gusto iper romantico. Una celebrazione della beau été in chiave ottimistica, che ci trasporta in un sogno da indossare.

 

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