paris fashion week

Chloé: la nuova era di Natacha Ramsay-Levy

Altro debutto eccellente, a Parigi, dopo quello di ieri di Olivier Lapidus da Lanvin. Oggi (28 settembre) è toccato a Natacha Ramsay-Levy salire in passerella per svelare la sua prima collezione Chloé, dopo aver preso il testimone da Clare Waight-Keller.

 

«Voglio dare alle donne l'opportunità di mostrare la loro forza interiore, non il loro potere»: questa la dichiarazione d'intenti della stilista - 37 anni, con trascorsi da Louis Vuitton e Balenciaga - che nel quartier generale della casa di moda ha mandato in pedana un mix and match dall'esprit lieve, contemporaneo, in equilibrio fra audacia e delicatezza, attitudine parisienne e urban flair.

 

La Ramsay-Levi rimane nel solco di quella femminilità spensierata impressa dalla fondatrice Gaby Aghion, ma lo filtra utilizzando un lessico tutto suo, con freschezza e spontaneità: sfilano abiti vittoriani con le balze, blazer sartoriali e giacche di pelle, camicie ricamate, minigonne e pantaloni in pitone, suit in velluto dalle microstampe, minidress a fiorellini con arricciature che si sfrangiano creando movimento e asimmetrie.

 

Ai piedi comodi anfibi e in mano le borse iconiche "Drew" e "Nile", rivisitate secondo il nuovo Natacha-pensiero. Calda la palette colori, che parte dai beige e dal cammello e via via sconfina nelle nuance del deserto, dando ampio spazio al bianco e al nero.

 

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