paris fashion week

Dior: la vie en bleu di Maria Grazia Chiuri

Si gioca quasi esclusivamente su un colore, il blu (uno dei preferiti di Monsieur Christian Dior), la nuova collezione Dior disegnata da Maria Grazia Chiuri, che lancia un preciso messaggio di rigore e coerenza.

 

Molte sono le valenze del blu, come ha ribadito la stessa stilista a margine dello show: emblema di raffinatezza e di una femminilità lunare e concettuale, ha radici profonde anche nell'autenticità del workwear.

 

Non a caso, tra i materiali fa la propria comparsa il denim, nei pantaloni boyfriend arrotolati alla caviglia oppure nelle tute in tela délavé. L'impressione complessiva è di una contemporaneità che detta le regole, non le subisce. E che è lontana anni luce dall'epoca di John Galliano, ma anche da quella di Raf Simons. Emerge con chiarezza un lavoro approfondito e rispettoso sull'heritage, l'anima del marchio da proiettare in una dimensione attuale.

 

Le modelle sfilano indossando un baschetto in pelle, l'immancabile borsa a tracolla e scarpe a mezzo tacco. Hanno un trucco naturale e piccole collane al collo.

 

Non è l'ostentazione a determinare la personalità, ma il coraggio di fare una scelta: questo il messaggio che Chiuri, andando dritta per la propria strada anche a costo di apparire troppo austera, vuole comunicare.

 

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