paris fashion week

Givenchy: mistero e perdizione tra Berlino e Hollywood

Una donna e uomo che amano il mistero, la sensualità, la perdizione e forse il vizio sono la fonte di ispirazione per Clare Waight Keller, alla seconda sfilata di prêt-à-porter per Givenchy. Intanto la griffe lancia la piattaforma di e-commerce per Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Italia.

 

In passerella l'appeal noir si intreccia con l'ossessione per il glamour hollydwoodiano e con il pensiero a un'Europa prebellica, insieme alle architetture di Berlino nella ricostruzione del dopoguerra e all'estetica brutalista. 

 

Il forte carattere del lusso si evince dalle prime uscite, dove le eco-pellicce intarsiate e voluminose si alternano ai gilet in pelle sopra abiti leggeri che, personalizzati da stampe scure, si ritrovano anche sotto i capispalla.

 

Un'intera collezione in cui le classiche forme e i tagli dell’abbigliamento maschile vengono riprodotti con nuova intensità nelle giacche degli abiti e nei trench matelassé, per dare un aspetto un po’ gangster e un po’ detective, con maglioni a righe e cappotti in pelliccia.

 

Molto discreta ma non per questo desiderosa di passare inosservata è la donna in versione serale, che riacquista l’aspetto della diva con abiti leggeri con orli asimmetrici, abiti sottoveste in pizzo e tessuti silver con le frange.

 

La griffe ha annunciato oggi, 5 marzo, il lancio della piattaforma di e-commerce nei suoi cinque principali mercati europei, ossia Regno Unito, Italia, Germania, Paesi Bassi e Spagna, con le proposte primavera-estate 2018 acquistabili online nello stesso giorno in cui arrivano nei negozi fisici.

 

Ma il sito promette anche di anticipare l'uscita negli store, attraverso la possibilità di accedere a proposte selezionate, uno dei tanti servizi a disposizione della clientela.

 

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