paris fashion week

Il club discreto di Madame Rochas

Una collezione ispirata all’abito come elemento principale del guardaroba femminile, che Alessandro Dell'Acqua, direttore creativo di Rochas interpreta con accenti aristocratici e rigorosi, eleganti e austeri.

 

Impeccabile il lavoro sui tessuti, per i quali la maison francese ha realizzato stampe, spesso ricamate con micro baguette e jais neri come ombre di giardini immaginari, e scelto texture come panno di cashmere e chiffon, crêpe de chine e broccati che rendessero ora lo splendore della forma, ora un glamour privo di forzature.

 

Nuance come cipria e celeste, nero e marrone, si accendono nel riverbero prezioso del broccato, riflesso argenteo che anche nelle spille riprendono una R razionale formata da cristalli, come segno distintivo di un club discreto, quasi segreto.

 

La linea pura e pulita degli abiti disegna il corpo con contorni gentili e ben definiti, mentre i cappotti riportano la couture dei grandi volumi in una sinfonia senza enfasi per un ricordo di grande sartoria, passato dalla memoria alla modernità.

 

Gusto rétro e allure sofisticata, per le micro pochette di forma rettangolare, quasi una versione addolcita di un classico portarossetto, che scelgono pellami preziosi e si portano a mano o a tracolla.

 

Il broccato condiziona il guardaroba invernale firmato Rochas anche nell'alternanza macro/micro tra robe manteaux e scarpe. Ai piedi, pump che assemblano materiali diversi, con tacco ricurvo e cinturino alla caviglia.

 

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