paris fashion week

La joie de vivre di Balmain

Per la collezione autunno-inverno 2018/2019 di Balmain il 33enne direttore creativo Olivier Rousteing omaggia l'epoca dai favolosi anni Sessanta fino agli Ottanta, riletti secondo il dna della griffe.

 

La sua eroina moderna indossa giacche dalle spalle ora ben evidenziate, ora arrotondate ma sempre over.

 

Sono soprattutto i magici Sixties a dominare la scena: si ritrovano nelle forme super oversize, nei colori, nelle leggerezze, fino a virare verso gli Eighties negli stivali e scarpe in PVC e nelle gonne in lurex silver in plissé soleil.

 

In pedana si rincorrono i jeans strappati ad arte sulle gambe, i tessuti matelassé, le superfici metalliche che trasformano gli abiti in vassoi d’argenteria, le paillettes grandi come pastiglie che tintinnano sulle bluse. Chiffon neri formano code ricche di ruches nelle minigonne.

 

Decorazioni a profusione, realizzate da una mano sicura, rendono i capi sfavillanti e sorprendenti: la passamaneria disegna intrecci sofisticati, che parlano di una cura minuziosa per il particolare. Un gusto per tutto quanto è elaborato, che trasforma in un attimo la passerella in una pista da ballo da discoteca.

 

L'accessorio che impone sopra tutti la propria presenza e costituisce un elemento imprescindibile è la cintura, a stringere la vita per contribuire alla definizione delle forme e soprattutto per farsi notare, quando diventa quasi bustier e vanta riflessi metal.

 

Le calzature sono le compagne più fedeli delle it-girl, pronte ad accompagnarla e, perché no, talvolta a rubarle la scena nelle notti più scatenate.

 

Spazio a booties, décolleté e stivaletti open-toe in pelle nera e vernice con tacco a stiletto.

 

Seduzione allo stato puro ma anche gioia, allegria, spensieratezza, divertimento, sentimento. Stando alle intenzioni e a ciò che si è visto, quello delineato da Olivier Rousteing vuole essere per la maison un nuovo inizio.

 

 

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