paris fashion week

Lanvin: Olivier Lapidus e la sfida del colore

Non una presentazione, come si era vociferato nelle scorse settimane, ma un vero catwalk show per Lanvin, in fase di rilancio sotto l'egida del gruppo cinese Fosun. Il direttore creativo Olivier Lapidus, alla sua seconda prova, ha preso spunto dall'artista Krista Kim.

 

Krista Kim - che si divide fra Toronto, dove vive, e New York dove ha il suo studio - è la fondatrice del movimento artistico Techism, che promuove un dialogo più serrato tra l'arte e l'alta tecnologia. «La luce è il nuovo inchiostro» ama ripetere riferendosi a una luce artificiale e satura, che si ritrova nelle sue opere, giocate su interazioni cromatiche di forte impatto visivo.

 

Allo stesso modo, Lapidus si sbizzarrisce nella nuova collezione tra verdi brillanti, rosa intensi, sfumature particolari di blu, arancio e giallo: nuance forti in contrasto con la morbidezza di materiali come seta, organza, lana e cashmere, ma in sintonia con le superfici metallizzate e luminescenti di altri tessuti.

 

Il designer va alla ricerca dell'armonizzazione tra un dna blasonato e le nuove correnti che percorrono la moda: non mancano quindi tonalità classiche come il nero e il caffé, lunghezze giudiziose e modelli di taglio estremamente essenziale, ma capita che l'abito da sera conviva con il piumino oversize in chiave street-luxury e che le forme fluttuanti, femminili con classe, lascino spazio a silhouette geometriche di impronta futuribile.

 

stats