paris fashion week

Quando il rock è Balmain

Il giovanissimo Olivier Rousteing omaggia, secondo il dna di Balmain, la celebrazione di un glamour rock, amazzonico, fuori-scala, iperbolico nelle proporzioni, nelle decorazioni e nei volumi.

 

I magici anni '90, con un soundtrack da Anastasia agli Scorpions, dominano la scena, espletati nella forme super oversize dei capispalla abbinati ovviamente a legging, pantaloni e gonne dalla vestibilità morbida e dalla vita altissima. Un outfit sempre vincente e che si riconferma da numerose collezioni.

 

Decorazioni a profusione e un diluvio di cristalli dalla mano sicura rendono i capi sfavillanti e sorprendenti: la passamaneria disegna intrecci sofisticati, che parlano di una cura minuziosa per il particolare. Un gusto per l'elaborato che cita lo stile più in voga, quello degli Mtv Heroes, ma strizzando l’occhio alla couture.

 

Un grande must, un grande amore: il pied-de-poule diventa citazione referenziale di un irrinunciabile classico femminile, in chiave Balmain e quindi romboidale. Ed è tagliato, dall'effetto superglossy, per un cappotto dalla scollatura sfrangiata che lascia senza fiato.

 

L'accessorio che impone sopra tutti la sua presenza, e che costituisce un elemento imprescindibile è la cintura, a stringere la vita per contribuire all’effetto band heavy metal.

 

Le calzature sono le alleate più fedeli di una donna body-conscious, pronte ad accompagnarla e, perché no, talvolta a rubarle la scena nelle notti più scatenate. Spazio a booties, cuissard e stivaletti open-toe in pelle nera con tacco a stiletto, per una seduzione a ritmo di rock'n'roll.

 

stats