paris fashion week

#TheWomanBehindMyDress racconta il dietro le quinte della sfilata di Dior

La sfilata come tappa di un più coinvolgente iter di comunicazione, con al centro due stilisti che hanno lavorato per lungo tempo insieme, ma che ora hanno diviso le proprie strade. Mentre la sfilata parigina di Valentino, in scena il 2 ottobre per la prima volta con Pierpaolo Piccioli solo al comando, è preceduta da una campagna affidata a Terry Richardson, Dior scalda i motori per il debutto di Maria Grazia Chiuri con un progetto di storytelling.

 

Il défilé di Dior secondo Maria Grazia Chiuri è in programma domani, 30 settembre, ma già da alcuni giorni su Instagram è stato creato dalla maison un hashtag, #TheWomenBehindMyDress, con le testimonianze di chi lavora dietro le quinte.

 

Modelle, impiegate ma soprattutto le "petites mains", le sarte che realizzano gli abiti da passerella, hanno risposto alla domanda "Qual è il tuo modello femminile?", salendo per una volta alla ribalta e dando le risposte più disparate: da Rihanna a Simone Weil, fino alla mamma o alla nonna.

 

Un modo per permettere agli Instagrammer di entrare, seppur virtualmente, negli atelier dove si sta lavorando febbrilmente in vista della sfilata.

 

Valentino ha messo a punto un'operazione diversa ma improntata comunque alla volontà di associare il lusso alla gente comune, con le "mini-storie" catturate a Lower Manhattan da Terry Richardson, legate dal filo conduttore della nuova Rockstud Spike Bag.

 

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