PARIS FASHION WEEK

Celine: i gloriosi eccessi degli anni Settanta

Per Hedi Slimane la rilettura della moda borghese è sempre la principale ispirazione, fusa nella nuova collezione disegnata per Celine con la rievocazione di una Parigi degli anni Settanta, dove a dominare le tendenze della moda, le notti decadenti, i sapori della vita erano Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld, l’insicuro-irritabile-egocentrico Yves e l’eccessivo irriverente Karl, diventati nemici a causa di "sovrapposizioni affettive".

Decretando la fine dello streetwear, la donna Celine si affida dunque alla perfezione dei tagli, grazie alla quale le strutture degli abiti assumono un’estetica che concilia il glamour, talvolta rivoluzionario, con il divertimento come espressione della fluidità del vivere quotidiano.

L'invenzione del nuovo, pur partendo da uno sguardo al passato, è evidente nei tailleur pantaloni completi di gilet, nelle bluse ricamate abbinate alle gonne pantalone in denim o nei gilet maschili che si accompagnano a gonne midi, oltre che nei blazer doppiopetto maschili con jeans e nelle gonne ricamate in suede.

Elementi super versatili nella collezione sono i foulard, arrotolati intorno alla testa come usava Loulou de La Falaise, ma anche le eco pellicce come le portava Paloma Picasso e i montoni rovesciati alla maniera di Talitha Getty, tutte icone delle notti parigine degli anni ’70, il cui fascino è filtrato da un tocco di contemporaneità e di freddezza metropolitana.

Il variegato mix di borse spazia dai modelli tassell a tracolla in rettile o pelle, a quelli più piccoli, a portafoglio, per la sera. Irrinunciabile il secchiello con il logo racchiuso in una cornice di metallo geometrico.

Sexy ma confortevoli, le scarpe sono sandali dal tacco medio e grosso, per una camminata sicura e decisa, talvolta alternati a stivali.  

a.c.

PARIS WOMEN SS 2020: CELINE



 

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