PARIS FASHION WEEK

Chanel: la leggenda continua

L'arte nella sua più pura concezione, raccontata attraverso la manualità che sublima la materia. Una collezione, quella di Chanel, enciclopedica e incantata, ispirata agli chalet di un paese di montagna, così come l’aveva immaginata Karl Lagerfeld, scomparso esattamente due settimane fa.

La neve, i pini, le case e un cielo azzurro intenso sono elementi che rievocano la figura di Kaiser Karl in maniera non malinconica, anzi come messaggio: la leggenda continua, come recita anche l'invito sul quale, insieme all'autoritratto con Coco - disegnato dal Maestro con il suo tratto inconfondibile - appare la scritta «The beat goes on...».

Sotto le volte del Grand Palais 2.600 invitati, con Naomi Campbell e Claudia Schiffer in prima fila, in un'atmosfera di grande commozione. Dopo un minuto di silenzio, le modelle appaiono sulla soglia dello chalet Gardenia, rifugio sulle Dolomiti.

Nella collezione sfilano lunghezze di poco sopra la caviglia o che sfiorano il terreno, su cui pare vibrarsi la donna di Chanel. Gli abiti e le cappe mettono in evidenza la figura, a volte creando forme sinuose e altre assecondandola.

I colori classici quali cammello, testa di moro, grigio e nero contraddistinguono modelli dall’aplomb irreprensibile, mescolati ai check e agli impercettibili fiori. C'è anche la pelliccia, nelle fodere delle cappe luccicanti o nella gonna a palloncino, indossata da Penélope Cruz apparsa a sorpresa in passerella, portando una rosa d’inverno tra le mani.

La materia accende il decoro, percorrendo la silhouette. Il tessuto tweed dà origine a inedite congiunzioni nelle giacche e gonne sfrangiate. Il pied-de-poule si unisce allo spigato, creando cappotti voluminosi, gonne dritte e giacche da portare con le cappe, nel segno di una grande femminilità. Le borse a tracolla, in micro e macro dimensioni e portate a mano, sono presenti in quasi tutta la collezione.

Verso il finale lo show si accende di un bianco perlaceo, luminoso, che cattura la luce e gli sguardi, accompagnandosi ai ricami e ai pizzi più lussuosi o agli accenni di vernice nera.

La divagazione sul total white è un rimando alla celebre frase di Mademoiselle Coco: «Il nero contiene tutto, anche il bianco. Insieme, nero e bianco sono di una bellezza assoluta, sono l’accordo perfetto».

Un leitmotiv che si ripete nelle calzature, dai moon boot da neve agli stivaletti, fino alle décolleté. Gran finale con la canzone preferita da Karl Lagerfeld, Heroes di David Bowie, come monito per tutti: «Si può essere eroi anche solo per un giorno» e il pubblico in piedi all'unisono, con un applauso che non finisce più.

a.c.

PARIS WOMEN FW 19-20: CHANEL



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