PARIS FASHION WEEK

Giambattista Valli: viaggio in India insieme a Yoko Ono

C'erano le ruche, i ricami, gli abiti corti sul davanti ma con un lungo strascico, i fiori, il romanticismo pervaso da un'allure botticelliana: ma la collezione di Giambattista Valli che ha sfilato a Parigi comunicava anche molto di nuovo.

Il messaggio è stato chiaro dall'incipit, con una lunga sequenza di abiti bianchi tra cui il completo pantalone che ha aperto lo show, un omaggio a Yoko Ono: «Una donna che ha espresso l'indipendenza della mente e del cuore, con una bellissima storia d'amore e un impegno della vita nel pacifismo» ha detto nel backstage lo stilista, che l'anno scorso ha impresso una svolta alla sua griffe, nel momento in cui la holding della famiglia Arnault, Artémis, ha acquisito una quota di minoranza.

Molto bianco, simbolo di purezza, e in parallelo incursioni ben dosate nell'animalier, pensando all'India narrata da Pasolini e innestandoci i giardini in fiore, una punta di surrealismo nel motivo ricorrente delle labbra - che però, più che a Magritte, si rifà ancora a Yoko Ono e a una sua opera - e un accenno all'esoterismo nelle collane con grandi pendagli a occhio.

Uno show senza sbavature, all'insegna dell'equilibrio e della maturità, con il finale accompagnato dalle note di Love di John Lennon.

PARIS WOMEN SS 2019: GIAMBATTISTA VALLI


 

a.b.
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