PARIS FASHION WEEK

Hermès: una sartorialità elegante e mai urlata

Imaxtree

L’uomo Hermès, disegnato da Véronique Nichanian, ha sfilato in una delle sale di Le Mobilier National, archivio di mobili dei capi di stato e degli arredi di palazzi istituzionali della République, portando sotto i riflettori una moda che usa la tradizione della qualità come ragion d'essere della propria attualità.

In pedana i montoni gommati o con inserti gommati, i parka con rifiniture metalliche, i cappotti tre bottoni in pelle lucida o doppiopetto in lana, i trench in Mac Canvas, i bomber in vello di pecora, i biker dalla  superfici multicolori.

La mascolinità è evidenziata dai dettagli che si perdono nell’antica memoria del laboratorio sartoriale, per creare lavorazioni d’infinita raffinatezza.

PARIS MEN FW 19-20: HERMES




Riposta ogni velleità che non sia una silhouette pulita, i completi con giacche doppiopetto sono abbinati a maglioni a collo alto, chiusi con una zip, e con stivaletti con la suola alta e vulcanizzata in gomma.

Accostamenti tra i vari tessuti e texture che denunciano la ricercatezza ottenuta con materiali nobili come la flanella, cashmere, agnello, lana, seta e jersey di cotone.

I colori, molto caldi, partono dall’idea di trasformare il blu in blu notte, di Prussia, blu marino, blu indigo fino a escursioni nel tabacco, nelle nuance del cuoio e nell’arancione, fino al rosso Hermès.

Gli accessori, come sempre, non possono mancare. Spiccano le maxi Birkin e da notare un’incredibile Victoria Bag, dove «il cavallo si trasforma in drago. Un sogno, una realtà», in nome di una semplicità sofisticata e un’eleganza essenziale, mai gridata, per oggetti che resteranno a lungo.

 

 

a.c.
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