paris fashion week

Il sogno angelico e fantastico di Thom Browne

Thom Browne continua la collaborazione con la regista Clarissa Gallo, presentando la collezione FW 2021/2022 con un breve filmato in cui mette in evidenza l’abito, ripensato con le sue proporzioni tradizionali e aggiornato alla luce di quella sensibilità, tipicamente americana, che affonda le radici in un artigianato di qualità e in una sartorialità meticolosa: un imprinting che contraddistingue il marchio fin dalla sua nascita.

Browne è inoltre diventato famoso per i suoi show altamente concettuali, che hanno richiamato l’attenzione internazionale grazie ad ambientazioni e a temi ricchi di stimoli di discussione.

Questa volta il designer si affida al cortometraggio semi-animato Angelical and fantastic dream, in cui compaiono omini sketch e la campionessa di sci Lindsey Vonn, che scivola sulla neve fra modelli creati dalla maison.

Un racconto che parte dal risveglio della protagonista che, lontana dalla natura a causa del lockdown, si addormenta nel suo letto per immergersi nel sogno e nelle fantasticherie di uno svago.

PARIS WOMEN FW 21-22: THOM BROWNE


Lo stesso che si ritrova nell’indossare i completi di questa collezione, che ricordano i capi rassicuranti custoditi per anni nel nostro armadio e che amiamo ogni volta che li indossiamo.

Un viaggio nei ricordi di qualcosa che non esiste più, che Thom Browne ha interpretato mescolando l’abbigliamento formale con quello sportswear e viceversa, per infondere in tutta la collezione un pizzico in più di rêverie.

Il risultato è un susseguirsi di visioni, in cui si materializzano l'abito senza spalline abbottonato sulla schiena, con un risvolto e un drappeggio oversize in lamé dorato, un modello da sera in cui il frac è oversize con la coulisse e gli spallacci di uno zaino in lamé dorato e proposte formali dai dettagli couture.

Lo stesso approccio si ritrova negli accessori, che diventano giochi ibridi: una borsa "limousine", realizzata per un cucciolo vestito con abiti formali, un trolley "amichevole", una baguette a forma di maschera da sci, una doctor bag a baule e una calzatura che rappresenta la sintesi tra l’ankle boot e lo stivaletto da sci.

Il femminile e il maschile diventano analisi senza preconcetti di una forma predefinita, che viene scomposta e ricreata nei tessuti fluidi, nei colori accesi che spezzono il rigore del bianco e nero e nei décor, per ravvivare l’incarnato della sensualità femminile.

Emerge una moda atemporale e ricca di contaminazioni, ancorata ai principi della sartoria tradizionale, che diventa un’ode all’eleganza, offrendo sicurezza e un rifugio verso un mondo pieno di incertezze.

 

a.c.
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