Paris Fashion Week

In passerella il minimal finishing di Jil Sander

Forme morbide e volumi definiti da linee ampie e da un minimal finishing avvolgono i corpi dei modelli durante la sfilata di Jil Sander in un building diroccato del XV  arrondissement.

Questo è il set scelto per la seconda prova maschile del duo formato da Lucie e Luke Meier, alla guida creativa della maison, controllata dal fondo giapponese Onward Luxury group.

Il rigore delle righe e gli scolli aperti e ampi seguono l’impostazione di estrema pulizia che si riflette da questo guardaroba sartoriale, declinato in bianco sporco, nero con accenni di crema, sabbia, cacao, salvia scura, bordeaux e blu scuro in inaspettati mélange.

Approfondita la ricerca sui materiali, lavorati o leggeri e sublimati da trattamenti tecnologici: fibra di banana organica, tela, lino e viscosa floreale accoppiati al cotone dei gilet a maglia concepiti con intricati jacquard, i cui disegni diventano visibili solo a distanza.  

Dettagli strutturali mutano la giacca in una varietà di declinazioni, che passano dagli ampi revers con due o tre bottoni, alle allacciature nascoste di caban da sera.

Il pull aderente sostituisce la classica camicia e sotto l'impostazione formale del completo maschile si cela un segno di rilassatezza. «La fluidità incontra la sartoria», spiegano gli stilisti.

Per sottolineare la nuova declinazione scultorea dello stile Jil Sander i due designer hanno scelto accessori impeccabili, come le mini borsa a forma di parallelepido, con una chiusura che ricorda le confezioni del latte.

Le scarpe sono morbide, con i mocassini in pelle e nappa dalla punta arrotondata che si alternano a sandali e stivali con la suola robusta: complementi che definiscono ancora di più il mood urbano e minimalista della collezione. 

a.c.

PARIS MEN SS 2020: JIL SANDER


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