Paris Fashion Week

Nella nuova collezione Dior Kim Jones riporta alla luce i tesori del marchio

Il punto di partenza è il Tailleur Oblique, che ha segnato il debutto di Kim Jones alla guida del menswear di Dior: un modello riproposto nella primavera-estate 2020 con alcuni dettagli adattati alla nuova versione capospalla. Un simbolo di eleganza senza tempo, combinato a rigore e precisione sartoriale.

L’ispirazione parte dal concetto di "reliquia" ossia il passato del futuro, l’ora che diventa l’allora, evidenziata sia dalle silhouette scolpite che dai materiali fatti a mano, l’essenza dell’haute couture.

Per la collezione Jones esplora questa idea collaborando con l'americano Daniel Arsham, tra gli artisti contemporanei più quotati del momento.

È lui a firmare la mega-installazione allestita al centro della scenografia allestita all’interno dell’Institut du Monde Arabe. Il risultato è un testamento archeologico del presente in continua evoluzione, lavorando intorno all’eredità di Dior.

Domina il colore rosa assieme ai neutri sbiaditi dal sole, che confluiscono nelle lettere che compongono la parola Dior, usurata dall’azione erosiva del tempo.

Le giacche, punto forte della maison, vanno indossate superando la regola dell'allacciatura limitata dei bottoni e seguendo uno stile basato sui volumi: rivelano così il pregio delle linee sartoriali, esprimendo l’universalità dell’artigianato.

Atelier parigini hanno creano nuvole di georgette plissettato, avvolgendo il corpo come il pigmento nell’acqua, mentre le stampe toile de jouy sono state dipinte a mano da artigiani dei kimono a Kyoto, Giappone.

L'uomo Dior difficilmente si concede accessori appariscenti, e comunque non sono mai sgargianti. Nonostante pochissime siano le borse in passerella, spiccano la continua reinvenzione della Saddle bag e una capsule composta da zaino, porta champagne, pochette e bagaglio da cabina, in collaborazione con il marchio di valigeria di lusso Rimowa, la cui maggioranza è stata rilevata tre anni fa da Lvmh.

La collezione speciale che unisce Dior e Rimowa presenta il logo Dior Oblique e utilizza un’innovativa combinazione di procedure anodizzanti, in cui i pigmenti dai colori accessi vengono incisi direttamente all’interno della pellicola d’alluminio dei prodotti, aggiungendo al design una ricca complessità di colori cangianti e duraturi, che celebrano il materiale come fondamento della collezione.

In un dinamico scambio continuativo anche le scarpe dal gusto classico diventano trasparenti come se fossero calchi, riportando alla luce i tesori una maison senza tempo.

a.c.

PARIS MEN SS 2020: DIOR HOMME


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