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Lanvin: il volo libero di Bruno Sialelli

Bruno Sialelli, direttore creativo della maison Lanvin, ha presentato la collezione co-ed autunno-inverno 2020/2021 presso il National Dance Centre di Pantin, nel Nord-est di Parigi, costruito nel 1972 da Jean Kalisz, e reso noto al mondo per essere stato il fulcro dei nuovi linguaggi del corpo e laboratorio permanente della danza contemporanea.

Il punto di partenza è la passione per il gesto corporeo della danza, tale da intitolare la collezione Beach Birds, prendendo spunto da una celebre coreografia di Merce Cunnigham, datata 1993, su musiche di John Cage.

Il filo conduttore è un viaggio nella memoria, fra i contrasti degli anni ’20 e ‘30 del 900, quando Lanvin diventò un’icona, e il personaggio di Corto Maltese, eroe dei fumetti creato da Hugo Pratt. Obiettivo, delineare un inedito concetto di sartorialità.

I nuovi eroi rivoluzionari immaginati da Sialelli, alle prese con l'avventura della quotidianità, prediligono un lusso fatto di tessuti ricercati, tagli precisi e volumi morbidi e leggeri.

Il cappotto da ufficiale, tipico di Corto Maltese, è arricchito da bottoni in evidenza, mentre i trench Mackintosh sono decorati a mano con strip di fumetto. I pantaloni, dalla foggia comoda, sfiorano la caviglia. 

La palette dai toni accesi scaccia il grigiore della stagione fredda: il verde sottobosco si scalda con il blu Lanvin mentre il giallo canarino, il rosso, il bordeaux e l’arancio svelano inediti mutamenti di colore, svelando una grande sapienza nel dosare le tonalità.

I materiali spaziano dal gazar al cotone molto robusto, come il drill. Le pelli, soffici e impalpabili, diventano emblemi di leggerezza, assieme a cashmere e alpaca. Ai piedi sneaker da skater XXL, con lacci superlarge.

In questo mondo di marinai e avventurieri Lanvin non trascura la bellezza femminile in perfetto stile bohémien, portando in pedana trench e cappotti con inediti volumi a mantella, guarniti da un doppio colletto di maglia, sicuro must have per il prossimo inverno.

Il rilancio della maison, dopo l’ingresso del colosso cinese Fosun, è tangibile anche nel gran finale, con abiti sontuosi e impalpabili, bordati di ruche e indossati da sorelle Bella e Gigi Hadid e da Vittoria Ceretti.

a.c.

PARIS MEN FW 20-21: LANVIN


 

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