paris fashion week

Lanvin: l'elevazione del guardaroba moderno

Bruno Sialelli, direttore creativo di Lanvin, attinge all’identità inconfondibile della maison parigina per creare una collezione dove il protagonista è l’abito.

Un'elevazione del guardaroba moderno, dove l’homme e la femme dialogano su prospettive diverse, ma accomunata dallo stesso linguaggio di comfort, protezione e lusso.

L’uomo Lanvin sceglie capi funzionali ed essenziali, reinventati attraverso tessuti come rasi e velluti, dove stampe animalier e paillettes strizzano l’occhio al patrimonio couture: si va dagli abiti con spalle over, abbinati alle sneaker Lanvin Curb o a lussuose pantofole, ai capispalla iper-comfort in piuma d’oca, realizzati in argento metallico e in ogni tonalità di blu Lanvin.

La donna gioca con i ricordi del passato, immaginando le feste che potrà rivivere domani. Si impone una nuova joie de vivre all'insegna del glamour, tra le frivolezze di un passato energico, come quello degli anni ’20, e una visione ottimistica del futuro.

Questi elementi, combinati con le reminiscenze di Bruno Sialelli sui primi anni del e con i suoi ricordi di Lanvin, vanno a creare una nuova sintesi tra il patrimonio della maison e le ossessioni del nostro tempo.

Abiti e cappotti cadono perfettamente sulla schiena, in costante conversazione con tessuti lucidi, tattili e sensuali come il raso duchesse, il taffetà, la charmeuse di seta, il crêpe di seta e l’eco-pelliccia con stampa animale. La sera diventa scintillante attraverso i modelli jewerly, che sintetizzano l'evening dress e i bijoux di Jeanne Lanvin in una sola entità, e i corti vestiti da cocktail, pensati per enfatizzare la dinamicità della silhouette.

Un tributo alla femminilità sono le proposte avvolte da un nastro di gros-grain e ricamate con una manciata di stelle, che si rifanno a un modello del 1924, o quelle annodate in raso, come un fiocco.

La collezione è stata presentata con un cortometraggio, attraverso un ironico e divertente omaggio ai video musicali di Mtv, sulle note della canzone Rich Girl di Gwen Stefani, cantautrice e personaggio televisivo americano, mentre Eve, rapper e attrice statunitense, ha fatto un'apparizione-cameo nel video, riprendendo un suo assolo rap dall’originale del 2004.

Per questo progetto la maison ha collaborato, inoltre, con la James Rosenquist Foundation, riproponendo l’opera dell’artista pop Usa in una serie di stampe: in particolare, Welcome to the Water Planet (1989) e Time Door Time D’Or (1989) condivise nelle collezioni donna e, solo per il pubblico maschile, Morning Sun (1963), Yellow Applause (1966) e Ultra Tech (1981).

a.c.
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