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Louis Vuitton: il cielo sopra La Samaritaine

L’atmosfera dello show di Louis Vuitton primavera-estate 2021 è stata completamente diversa da quella abituale: solo 200 i posti a sedere, secondo le norme dell’emergenza sanitaria, in una scenografia onirica allestita sotto la cupola de La Samaritaine, edificio di proprietà sempre di Lvmh, la cui ristrutturazione è a cura dello studio di architettura di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa

Tutto più separato e meno show off, per far parlare attraverso gli abiti i luoghi, le strade, le piazze, i muri, le chiese, i cieli capovolti, che sono stati i protagonisti dell’assenza del genere umano durante il lockdown.

PARIS WOMEN SS 2021: LOUIS VUITTON



Spezzoni del film Il cielo sopra Berlino rimandavano al capolavoro girato da Wim Wenders nel 1987, dove i due angeli protagonisti, pur in una dimensione eterea, aspirano alla carnalità dell’umano.

Le storiche inferriate Liberty de La Samaritaine facevano da contraltare a modelli con tagli maschili e femminili miscelati assieme, per esplorare gli estremi confini di un guardaroba colorato e personale.

Ognuno deve fare la sua parte nel cambiamento, sembra dire il direttore creativo Nicholas Ghesquière, far sentire la propria voce: un invito che viene portato in pedana fin dalle prime uscite dove campeggiano gli slogan“Vote”, “Drive” o “Skate”, per incitare le donne a riappropriarsi del corpo e delle decisioni.

Una riflessione aperta, stimolante e consapevole, che si traduce anche nelle giacche-armatura over e dalle spalle appuntite con strisce d’argento, nei pantaloni baggy e cargo in versione esploratore con maxi tasche ma anche nei vestiti ridigitalizzati o coperti da paillettes o nei minidress in tessuti patchwork.

Ai piedi zoccoli-pump in pelle o stivaletti alla caviglia, che donano personalità ad ogni look indossato assieme alle borse maxi, ultrapiatte, oppure micro e portate cross-body.

Un atteggiamento quasi malinconico, quello di Ghesquière, ma anche consapevole del fatto che dobbiamo intraprendere una nuova strada e scrivere un un nuovo capitolo, scegliendo il cambiamento.

a.c.
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