PARIS FASHION WEEK

Off-White: l'immaginario estetico del guardaroba femminile

Grintosa, eppure delicata. La collezione di Off-White è una riflessione sulla liberazione del corpo femminile rispetto alle epoche passate: un’emancipazione che da sociale, emotiva ed economica si rende anche - e soprattutto - fisica.

Lo studio attento della forma, che parla anche di architettura, si trasforma in abiti dalla struttura forte e ben raffigurata. Così, al riparo da costrizioni di ogni sorta, la donna è libera di esprimersi.

I cappotti, i maxi piumini e i print delle camicie, abbinate a gonne morbide, stanno alla base di una collezione ricca di riferimenti, creando un vero "immaginario estetico" del guardaroba femminile.

I pantaloni diventano doppi: infatti, il pantalone unico si sviluppa in due moduli, quello che si ferma al ginocchio e quello che continua a scendere morbido fino a terra per un effetto elegante, grazie anche all’uso dei tessuti setosi e dei tagli sartoriali.

Le silhouette scultoree degli abiti regalano un importante effetto scenico, che richiede tessuti di grande forza materica. La seta, le rase duchesse e il mohair, grazie alla loro fluidità, forniscono un'immagine inedita ed elegante. Acquisiscono però solidità e forza, tramite l'accostamento con altri materiali audaci.

Ai piedi, sneaker-sandali tempestate di cristalli o con maxi fiocco laterale, oppure il sandalo alto che sembra fatto di nuvole, di cotone o zucchero filato.

Una donna, quella immaginata da Abloh, che sembra venuta da mondi lontani e che opta per una palette di colori tenue e delicata: spazio a giallo, verde e arancio, con lampi di viola. Colori mai vistosi, che però sorprendono grazie alla combinazione damier.

Il designer rilegge il guardaroba femminile all'insegna di un notevole impatto visivo, mixando il mondo couture con quello sportivo e confermando il suo approccio moderno, sempre interessante, alla moda e allo styling.

a.c.

PARIS WOMEN FW 19-20: OFF-WHITE



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