PARIS FASHION WEEK

Parigi apre con Dior e chiude con Chanel senza Karl

Dopo che Jacquemus ha aperto ieri le danze, oggi la fashion week parigina entra nel vivo: a sfilare nel pomeriggio è stato Dior (nella foto), per il quale Maria Grazia Chiuri si è ispirata alle atmosfere del decennio dopo la Seconda Guerra Mondiale e alle Teddy Girl, giovani donne libere e intraprendenti degli anni Cinquanta.

Sulla kermesse, che presenta nel calendario ufficiale un'ottantina di sfilate, pesa l'assenza di
Karl Lagerfeld, recentemente scomparso: la sua eredità stilistica da Chanel viene presa dal braccio destro degli ultimi 30 anni, Virginie Viard, ma quello previsto per la mattina del 5 marzo è a tutti gli effetti il défilé di commiato di Kaiser Karl. Si prevede, come è già successo a Milano con Fendi, che ci sarà grande commozione in sala.

Altri protagonisti sono
Saint Laurent, di scena stasera, e Lanvin domattina: riuscirà Bruno Sialelli a riportare in auge il marchio, ora nell'orbita del gruppo cinese Fosun, accollandosi l'eredità stilistica di un mostro sacro come Alber Elbaz e di Lucas Ossendrjiver, che ha guidato il menswear del brand per una quindicina d'anni?

Il 28 febbraio salgono alla ribalta, tra gli altri,
Chloé e Off-White: l'artefice di questa griffe, Virgil Abloh, è presente a Parigi anche attraverso il sodalizio con Evian (di cui è diventato creative advisor per l'innovazione sostenibile), che ha lanciato ieri sera con un party a Palais Chaillot. 

Il primo marzo spazio a
Loewe, il cui direttore creativo JW Anderson è impegnato in parallelo nella seconda puntata del sodalizio tra la sua label e Uniqlo. Da citare inoltre Balmain e Nina Ricci, con l'esordio alla direzione creativa di Rushemy Botter e Lisi Herrerbrugh. In serata, grande attesa per Celine.

Il 2 marzo il testimone passa, tra gli altri, a
Vivienne Westwood ed Hermès, mentre il 3 i riflettori si accendono su Valentino e Givenchy.

Il 4 marzo sfilano
Stella McCartney, Giambattista Valli e Alexander McQueen. Rush finale il 5 con Chanel, Miu Miu e Lacoste, con la prima creative director donna, Louise Trotter.  

A cura della redazione 

PARIS WOMEN FW 19-20: CHRISTIAN DIOR




 

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