PARIS FASHION WEEK

Saint Laurent: la fisicità è donna

Partendo dalla celebrazione di una fisicità forte e celebrativa, Anthony Vaccarello, direttore creativo di Saint Laurent, porta in passerella per la prossima stagione estiva l’esaltazione della gloria corporea, la stessa che affascinava il fondatore della maison nelle sue creazioni e anche nella scelta delle opere d’arte da acquistare.

L’eredità di Yves e il lavoro di Anthony si sincronizzano, intrecciandosi in modo sorprendente, in una sfilata allestita nell’ambientazione onirica di un grande giardino lastricato, pieno di fontane zampillanti e ampie scale.

Nel backstage, appena prima dello show, Vaccarello ha detto di aver osservato molto il lavoro di Martha Graham, madre della danza moderna e la più grande danzatrice americana del XX secolo, e le sue coreografie che spesso portavano in scena il tema delle lotte e dei trionfi delle donne, fossero esse famose o donne comuni.

L’ ispirazione al movimento del corpo ha spinto il designer a guardare anche gli archivi della griffe, fonte immensa di studio, per ritrovare il lavoro fatto da Monsieur Saint Laurent negli anni ’80, dove comparivano abiti capuche drappeggiati e visioni languide di silhouette che enfatizzavano audacemente ogni piccola fragilità delle mannequin, vestite a festa e adornate con una miriade di gioielli.

Partendo dagli sketch di drappeggi e cappucci Vaccarello ha realizzato una serie di abiti splendidamente realizzati in jersey con due pesi diversi: uno più pesante opaco, che conferisce una struttura modellistica al capo; l’altro più chiaro, per coprire velando il corpo.

Molte di queste creazioni comparivano infilate sotto ampi cappotti e trench scivolati come colonne sul corpo, esaltando le spalle ampie, o sotto capienti blouson dal taglio deciso sulla vita.

Tenue la palette cromatica, presa dalle Polaroid delle prove di YSL: dal marrone neutro al cammello, dal viola al tortora, fino a punte di olive.

In controtendenza rispetto all’abitudine generale di uniformare in modo ponderato le collezioni, Vaccarello va oltre il semplice gesto estetico - le spalle larghe, le gonne lunghe e i tacchi alti - ma punta ad accrescere il modo in cui ci si veste, riflettendo in modo contemporaneo ciò che abita nell’anima di ogni donna.

Nel front row della sfilata le muse di ieri e di oggi: Carla Bruni, Shalom Harlow, Amber Valletta e Kate Moss.

a.c.

PARIS WOMEN SS 2023: SAINT LAURENT


 

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