Paris Fashion Week

Thom Browne: il giardino segreto del lusso

Sono due i protagonisti portati in passerella a Parigi da Thom Browne: il giardino e gli sport virili. Predominano linee che rimandano al panier, un congegno applicato all’abbigliamento del XVII secolo e qui sottoposto a una reinvenzione fantastica, modellando i fianchi, ma anche le spalle e le maniche, come se fossero geometrie antiche e immortali.

Negli outfit l'accessorio più particolare è la fascia tergisudore nei colori simbolo della maison. Le tinte sono forti e solide. Molte le sfumature dell’indigo, dal blu navy all’azzurro acceso, in contrasto con il bianco ottico. Ma c'è spazio anche per il rosa incarnato, il verde erba e il giallo crema.

Le giacche e i cappotti sono allungati e molto sagomati, quasi esplosi: capi che non mancano mai nei look di Thom Browne. Intanto gli short sembrano boxer da mare. In alternativa si opta per pantaloni o gonne dalle forme ondulate.

Da sempre lo stilista fa centro con la scelta dei tessuti. L’ormai celebre seersucker rimane il tessuto d’elezione, celebrato in tutta la collezione.

Sempre in primo piano le calzature, robuste e originali. On stage scarpe tipo balletto classico e le stringate bicolore, con alte suole in tinte a contrasto, da portare con i bermuda o tailleur.

L'uomo nel giardino segreto di Browne ha deciso che la voglia di sperimentare non deve essere per forza un atto serioso, ma può anche trasformarsi in un eterno gioco di sperimentazione, restando nel perimetro del lusso.

a.c.

PARIS MEN SS 2020: THOM BROWNE



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