PARIS FASHION WEEK

Thom Browne rimescola i guardaroba con la sartoria in pluriball

La tradizione sartoriale rivista "alla Thom Browne" e l’allure insolita del pluriball, unite nell’ottica tecnologica del marchio upper style, che lo scorso ottobre è stato acquisito dall’italiana Zegna, ma che resta affidato alla matita del visionario stilista americano.

Giacche, cappotti, camicie, maglie e pantaloni confluiscono nell’ovattato pluriball in un insieme di forme e volumi femminili: solo calze e scarpe restano un vessillo maschile.

«Ho cercato di prendere pezzi decisamente maschili, drappeggiarli sul corpo e renderli molto femminili - ha ribadito nel backstage lo stilista -. Questo perché ho indagato su come si veste oggi l’uomo e sono rimasto affascinato, in realtà, dall’approccio femminile al guardaroba. Che credo sia un aspetto ancora più interessante per il maschio contemporaneo».

PARIS MEN FW 19-20: THOM BROWNE




Spicca il nero seducente con intarsi di velluto per la sera, mentre le tonalità grigie con rivestimento in tartan, Principe di Galles, e i motivi a strisce sono esclusivamente per il giorno.

La tridimensionalità è garantita dal motivo pluriball, grazie a una nuova tecnica, in esclusiva per Thom Browne, che consente di incapsulare i capi dentro a singoli laccetti intrecciati con un effetto di quadro trapuntato, con un tocco di pelliccia su polsi e orli.

Anche questa volta Thom Browne gioca e provoca il suo pubblico con uno show dove conscio e inconscio si ricorrono in look maschili/femminili, impeccabili, moderni ed eleganti, che  spesso nel loro essere “crazy” diventano specchio della moda contemporanea e di nuovi linguaggi espressivi e tendenze, seguitissimi dai social e imitati ovunque.

a.c.
stats