parla il nuovo brand ceo leo scordo

Pal Zileri in Fortezza con l'Oyster Jacket, simbolo di un nuovo lifestyle

Leo Scordo, già brand director e ora brand ceo di Pal Zileri (mentre Marco Sanavia è diventato Human Resource & Organization director della casa madre Mayhoola Group), ha diversi aggiornamenti da raccontare sul marchio, presente in questi giorni a Pitti 100.

Nello stand in Fortezza da Basso (nella foto) l'emblema di un cambiamento innanzitutto stilistico è la Oyster Jacket, presentata anche con un video e un mini-advertising e ispirata al concetto Your world is your oyster (Il tuo mondo è il tuo guscio): «Un prodotto declinato in versione parka, field jacket e blouson, innovativo rispetto alla solita offerta di Pal Zileri», sottolinea Scordo, che nel suo CV annovera un'esperienza come managing director di C.P. Company e il ruolo di responsabile delle linee Sportswear e Tailoring nel Dipartimento Licensing di Ermenegildo Zegna.

Il tratto distintivo della Oyster Jacket è la multifunzionalità, garantita da ben 13 tasche tra interne ed esterne, per avere a portata di mano tutto quanto occorre in una giornata scandita dal lavoro o anche dal tempo libero. L'emblema di un obiettivo ambizioso: «Vogliamo imporci come il
 brand italiano maschile di lifestyle di riferimento per l'uomo contemporaneo - spiega Scordo - rafforzando l'offerta in ambito casual e leisurewear e, parallelamente, sviluppando nuove proposte di capispalla e riposizionando l'offerta Premium».

Con la SS22 viene inoltre ridefinita la parte 
Never Out Of Stock, cui si aggiungono pantaloni sportivi, jersey e maglieria, mentre è previsto per l’inizio del prossimo anno il debutto dei profumi.

Una novità per il marchio, commercializzato in circa 30 monomarca e 350 negozi nel canale wholesale, arriva dal fronte distribuzione, con l'apertura in via Manzoni 38 di un monomarca. Un modo per ribadire la centralità del mercato italiano, ma senza tralasciare l'estero: come informa Scordo, Pal Zileri sta registrando buone performance negli Usa e sono in vista prospettive di sviluppo in Cina, grazie a un accordo con un importante operatore locale.

L’e-commerce, lanciato a fine ottobre 2020, «non è servito soltanto ad ampliare le possibilità di vendita - conclude il brand ceo - ma ci ha anche permesso di testare presso un pubblico molto più ampio l’efficacia delle nuove strategie».


a.b.
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