PITTI UOMO 96

Il collage "illecito" di Sterling Ruby protagonista alle Pagliere

Non ha deluso le aspettative Sterling Ruby, poliedrico artista statunitense, atteso special guest a Pitti Uomo, ieri 13 giugno, con il debutto della sua collezione di abbigliamento battezzata S.R. Studio. La.Ca..

Una passerella all'insegna del patchwork di tessuti, stili e suggestioni da cui emerge, forte, la personalità dell'artista, da sempre esploratore di mondi diversi.

Conosciuto e apprezzato a livello internazionale per le sue opere, che spaziano dalla pittura alla ceramica, dal collage ai video, dalla fotografia ai tessuti artwork, Sterling Ruby ha portato a Pitti Uomo il risultato di dieci anni di sperimentazione e analisi dei tessuti, tradotto in una pedana caleidoscopica ricca di spunti e suggestioni.

Sotto i riflettori una proposta suddivisa in quattro identità distinte: la main line, un'edizione limitata di 50 pezzi, abiti costruiti con tessuti lavorati a mano nello studio di Ruby in California e proposte uniche disegnate e realizzate da lui.

Capi da mixare liberamente e democraticamente, che raccontano la storia di Ruby, le influenze di cui si nutrono le le sue creazioni, che partono sempre all'America: dagli anni dell'infanzia trascorsa nella Pennsylvania rurale alle atmosfere assolate della California, dove oggi ha lo studio creativo, dalle copertine di album heavy metal e punk agli abiti Amish e Mennoie.

Un collage creativo e spesso irriverente, nutrito dalla tradizione folk americana, dell'artigianato, del rammendo, del patchwork dei quilt, che trasforma gli abiti in tele su cui tornano i graffi, le macchie e le imbrattature, sigla creativa dell'artista.

Non poteva mancare il denim: più che un semplice tessuto, una pagina su cui scrivere la storia dell'industria del settore della West Coast, da sempre legata al mondo del workwear e della funzionalità.

Anche la scelta della location, Le Pagliere, ha un suo preciso significato simbolico: un tempo deposito del fieno per il bestiame, luogo legato al mondo del lavoro, oggi recuperato nel suo pieno splendore. A voler dire: la bellezza può scaturire da ogni luogo, basta saperla scoprire.

Come tutti gli artisti, Sterling Ruby ha una sua personale visione del fare moda e rifiuta di farsi ingabbiare dai ritmi del fashion system: «Il mio progetto non vuole essere come un brand che ogni sei mesi propone nuovi capi - ha dichiarato -. Stiamo elaborando il modo di distribuire i capi senza necessariamente creare ogni stagione».

Da domani, comunque, una parte della collezione sarà disponibile sulla piattaforma Ssense e sul sito dell'artista, srstudio.com. Anche lui, come tutti, ha capito che la moda iggi non può fare a meno dell'e-commerce.

c.me.
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