Pitti Uomo 96

Yuko presenta il nuovo tailoring sportswear con Massimo Rebecchi 

Yuko debutta a Pitti Uomo con un concept rinnovato. Il brand, lanciato nel 2007 dall'azienda toscana Dik Sportswear, presenta a Firenze la collezione primavera-estate 2020 progettata dal designer Massimo Rebecchi insieme al ceo Paolo Fantozzi.

La nuova colab ha portato alla creazione, per questa stagione, di un concept tailoring sportswear contemporaneo, pur mantenendo la tradizione artigianale e il saper fare italiano dell’azienda.  

La collezione estiva uomo/donna infatti punta a rafforzare l’identità del brand, ma con un tocco cool e l’utilizzo di materiali innovativi e versatili a partire dai jersey, protagonisti della collezione, accoppiati, tecnici e caratterizzati da micro fantasie e check inglesi. Nello sportswear, predomina il nylon trapuntato bi-materiale o reversibile.

Per la stagione calda i tessuti tecnici sono sostituiti da look di ispirazione safari e coloniale, realizzati in cotone lavato nei colori sabbiati, beige, blu e celesti.

Il capo-icona è la giacca, in versione da lavoro in cotone con tinture speciali rétro.
I jersey in primo piano anche per il womenswear, in cui spicca il trench realizzato in jersey stretch. Le nuance spaziano dai toni della terra, naturali e cipriati per i cotoni tinti, fino al monocolore delle print sui misti lini e ai pastelli, dal giallo pallido ai celesti.

La linea femminile è pensata per una donna raffinata e metropolitana, che segue tre filoni: il sartoriale, i materiali tecnici, come neoprene e gommati stampati, fino alla parte dei cotoni puri.

In seguito al rinnovo della sua immagine, Yuko punterà ad affermarsi sempre di più come realtà internazionale, soprattutto in Nord Europa, Germania e Russia.

Attualmente il suo fatturato è quasi tutto in Italia e nel 2018 si è attestato a 3,5 milioni di euro. La distribuzione avviene anche nei department store, tra cui Coin

a.s.
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