pitti uomo

Visvim: i cow boy con il kimono di Hiroki Nakamura sfilano a Boboli

La California e il Giappone, i cappelli di cow boy e i kimono, gli zoccoli Japan style e le sneaker e, come contorno, i ballerini agé di boogie woogie in mise da marinaretto anni Cinquanta: alla Limonaia di Zanobi del Rosso al Giardino di Boboli il designer Hiroki Nakamura ha proposto una total experience del suo marchio Visvim.

 

La parola chiave della collezione è eclettismo, in un ping pong continuo fra heritage sartoriale e avantgarde, tra suggestioni orientali ed elementi workwear di derivazione americana.

 

L'atmosfera è leggera, i volumi sono rilassati, l'atmosfera rétro, l'ispirazione parte spesso dal passato e da tecniche artigianali tradizionali, per fondersi con elementi street.

 

Dietro Visvim c'è Hiroki Nakamura, giapponese, classe 1971. Un designer che dopo una lunga militanza nell'activewear lancia il suo marchio nel 2001, partendo con le calzature e arrivando poi all'abbigliamento, con un obiettivo: sfatare il mito della velocità, scalzare l'approccio usa e getta, creare capi forti (come suggerisce il termine "vis") e capaci di resistere al tempo e alle mode.

 

stats