presentazione alla fabbrica orobia

Milano Unica: l'inverno 2020/2021, una stagione Ecorotica

Suggestioni nuove e originali nelle tendenze di Milano Unica per l'autunno-inverno 2020/2021, presentate in anteprima alla Fabbrica Orobia di Milano.

All'insegna del neologismo Ecorotica, è stato ideato un percorso tematico che intreccia l’impegno per la sostenibilità con l’edonismo e la ricerca del piacere.

«Il tema dell’erotismo nasce dall’osservazione degli atteggiamenti che i social network hanno innescato su scala mondiale, di là delle diverse culture e credenze - spiega il direttore artistico, Stefano Fadda -. La legge dei “like” ha, infatti, promosso il bisogno di mostrarsi e di apparire, per essere approvati e condivisi. In questa forma diffusa di autocompiacimento e di svelamento del sé, l’erotismo è inteso come attitudine che detta atteggiamenti sensuali e che determina anche precise manifestazioni estetiche».

I riferimenti culturali e iconografici che ispirano la stagione spaziano dunque dal cinema alla fotografia, dall’arte figurativa alla letteratura di fantascienza, intercettando le estetiche e tendenze che caratterizzano la nostra era, profondamente influenzata dal digital, dai social network e dal dominio dell’apparenza.

Ecorotica ha sviluppato tre diversi scenari, veri palcoscenici su cui si esibiscono altrettante visioni estetiche e concettuali: Ecorotic Drama, Ecorotic Circus, Ecorotic Eden.

I riferimenti iconografici di Ecorotic Drama si alimentano di visioni estetiche nate dall’idea di vita come rappresentazione scenica, forte, potente, decisa e soprattutto sexy. Tornano alla mente le atmosfere perturbanti dei film di David Lynch e Ridley Scott, e prima ancora del cinema muto degli anni Venti, fino ai ritratti di Man Ray o Adolf Meyer.

Il lusso è protagonista nei filati naturali, in cashmere, seta e alpaca, selezionati dalla filiera ecologica, evitando trattamenti nocivi. La palette colori si presenta come un susseguirsi di tonalità teatrali, tra luci e ombre: il nero Salem, il silver cat, il blu petrolio, il viola ametista rappresentano le ombre,  mentre i finti neri che si sovrappongono a un rosa diafano alimentano le luci.

La visione estetica di Ecorotic Circus è esagerata, carica e sexy, lontana dall’immaginario classico del circo e più vicina alle pellicole di Luc Besson e Tim Burton, fino alle performance del Cirque de Soleil.

La sensualità è fatta di alternanze e sovrapposizioni e alternanza di micro e macro disegni. Molto provocatorie sono le lavorazioni: intarsi di geometrie si alternano alle strutture a canestro, ai macro tufting dagli spessori importanti e alle stoffe di mano soffice, in armonico contrasto con i twill di seta a incastro, i matelassé pied de poule e i macro ottoman su base di lino e seta.

Il rosso follia domina la cartella cromatica di Ecorotic Circus, ma spiccano anche l’oro magico, il giallo giocoliere e il rosa candy. La parte cupa viene rappresentata dai toni del viola funambolo e del blu notte.

L’ultimo palcoscenico, Ecorotic Eden, ci proietta nella potenza della natura elaborata nella sua bellezza e nella visione di creature a metà, tra animali e umanoidi, come le chimere e i centauri, immersi in atmosfere sospese, fatte di luci e ombre.

Un paradiso in cui l’erotismo è dato dalla perfezione dei corpi umani, come nei film di animazione di Hayao Miyazaki e in quelli d’avventura di Steven Spielberg, fino ad arrivare alla potenza estetica delle fotografie di Sølve Sundsbø.

Pensando alla flora ammaliante e alle liane che sbucano dalla nebbia, i materiali sono erotici e soprattutto sostenibili. I tessuti jacquard ispirati a grovigli di radici presentano ricami a marabut, filati di lurex e inserti in ecopellicce, oltre a disegnature astratte, fantasie organiche e garzature.

L’arancio tenné, l’arancio ruggine e il verde clorofilla assieme al verde sottobosco percorrono la cartella colori, volti a ricordare la carnalità, che si cela dietro la fauna e la flora selvaggia.

Ecorotica è una guida affascinante e provocatoria, che riesce a riunire e intercettare in maniera interessante delle istanze universali, in cui ciascuno a suo modo può riconoscersi e ritrovarsi.

La prossima edizione di Milano Unica nel capoluogo lombardo è in programma dal 9 all'11 luglio, mentre Milano Unica Cina è alle porte: il salone si svolge infatti la prossima settimana, dal 12 al 14 marzo, a Shanghai.

a.c.
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