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Nyfw June: calendario "snello", Wang apripista

Non una settimana della moda in piena regola, ma semplicemente il debutto di un format inedito, che nelle intenzioni del Cfda americano dovrebbe rafforzarsi nel tempo: oggi, 10 maggio, è stato reso noto il calendario della nuova New York Fashion Week: June, in programma dal 3 al 7 giugno.

 

A dare un input ai responsabili della Camera della Moda statunitense è stato Alexander Wang (nella foto di Albert Watson, pubblicata sull'account Instagram del designer), quando ha annunciato che si sarebbe sfilato dalle date tradizionali di presentazione e avrebbe scelto una collocazione in giugno e in settembre.

 

Infatti è lui la superstar del primo giorno della rassegna, che vede due soli altri nomi on schedule: Victor Glemaud e Lorod.

 

Lunedì 4 giugno è la volta di Diane von Furstenberg, Prabal Gurung, Narciso Rodriguez e della cerimonia del 2018 Cfda Fashion Awards.

 

Badgley Mischka, Cushnie et Ochs, Sachin & Babi, Tome, Lela Rose e Rosie Assoulin sono i protagonisti della giornata del 5 giugno.

 

Il 6 giugno vede schierati Anna Sui, Carolina Herrera, Dennis Basso, Johanna Ortiz, Alejandra Alonso Rojas e, piatto forte, Saint Laurent, che però ha preso la decisione di sfilare nella Big Apple indipendentemente dalle scelte del Cfda.

 

Un solo nome nella giornata del 7 giugno: Rag & Bone.

 

Quasi tutte le collezioni sono Resort, tranne Alexander Wang, Lorod, Narciso Rodriguez e Rosie Assoulin, che presentano la primavera-estate 2019. Si dice che Saint Laurent manderà in pedana, insieme alla Resort, anche qualche outfit al maschile.

 

Come ribadisce wwd.com, non è un inizio col botto: certo, una griffe come Saint Laurent attira l'attenzione ma resta uno zoccolo duro di marchi che optano per altre location, già nel mese di maggio o più tardi in giugno.

 

Mancano all'appello realtà come Altuzarra, Rodarte o Proenza Schouler, che insieme a Thom Browne hanno abbandonato New York per Parigi.

 

Forse la New York Fashion Week di giugno va meglio per i player meno famosi, come Rosie Assoulin, linea che ha solo quattro anni di vita e non ha mai sfilato.

 

Il ceo del Cfda, Steven Kolb, è realista: «Proveremo una, due, magari tre o quattro volte. Se la formula non dovesse decollare, rivedremo le nostre posizioni».

 

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